26 gennaio 2026
mamma lavoro
26 gennaio 2026

Ore 15:00 - Patente a crediti e lavoro nero: dal 1° gennaio 2026 decurtazioni più pesanti e senza tetto massimo

Con la Nota n. 609/2026 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce come si applicano le decurtazioni della patente a crediti in caso di lavoro “nero”, alla luce delle novità del D.L. 159/2025 (L. 198/2025) che ha inserito il comma 7-bis nell’art. 27 del D.Lgs. 81/2008. Per le violazioni dell’Allegato I-bis (punti 21 e 24) la decurtazione scatta già con la notificazione del verbale di accertamento. Le condotte sul lavoro sommerso (punti 21-23) confluiscono nel punto 21: 5 crediti per ciascun lavoratore per cui si applica la maxi-sanzione, indipendentemente dalle giornate di irregolarità. Resta il punto 24: ulteriore -1 credito per lavoratore se c’è aggravante (stranieri, minori non lavorativi, percettori RdC/Assegno di inclusione/Supporto formazione-lavoro). Le nuove regole valgono solo per illeciti commessi dal 1° gennaio 2026; per i fatti precedenti resta la disciplina previgente. Non si attende più l’ordinanza-ingiunzione: ai fini della patente i verbali valgono come accertamenti definitivi, con riattribuzione dei crediti in caso di archiviazione o annullamento. Per il lavoro nero non opera il “tetto” del doppio della violazione più grave: la decurtazione è 5 punti moltiplicati per i lavoratori (più eventuale aggravante).

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