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News 24

5 marzo 2021

Ore 15:30 - I NUOVI INDICATORI SULLE POSIZIONI LAVORATIVE DIPENDENTI PER TEMPO DI LAVORO

Istat Comunicato stampa

In data odierna l’Istituto Nazionale di Statistica avvia la pubblicazione degli indici trimestrali delle posizioni lavorative dipendenti per tempo di lavoro (tempo pieno e tempo parziale), ampliando l’informazione statistica sull’andamento congiunturale della domanda di lavoro nell’industria e nei servizi privati.

I nuovi indici sono prodotti dalla rilevazione Oros (Occupazione Retribuzioni e Oneri Sociali), basata sull’uso di dati amministrativi e dati d’indagine. Essi si collocano in modo coerente all’interno di un sistema di produzione integrato di statistiche su input e costo del lavoro, valorizzandone la lettura congiunta.

Coerentemente con gli indici sulle posizioni lavorative dipendenti totali, i nuovi indicatori per tempo di lavoro sono distinti per sezione di attività economica Ateco 2007. Per le sezioni dell’industria e dei servizi di mercato (B-N) sono disponibili dal primo trimestre 2000, per i servizi privati, personali e sociali (P-S) dal primo trimestre 2010. Le nuove serie storiche hanno come base di riferimento l’anno 2015 e sono diffuse sia in forma grezza che destagionalizzata.

Più volte interessato da interventi di riordino, negli ultimi 20 anni il lavoro part time si è rapidamente diffuso e ha anche rappresentato uno strumento di politica attiva del lavoro per il rilancio dell’occupazione. In media, nel 2019, il 30% dell’occupazione dipendente è a tempo parziale (Figura 1), quota che dal 13% nell’industria sale al 37% nei servizi di mercato, per raggiungere il 56% nei servizi personali e sociali.

Fino al 2008 l’occupazione full time è rimasta sostanzialmente stabile nell’industria, mentre è rapidamente cresciuta nei servizi di mercato (Figura 2); la successiva fase recessiva ha progressivamente ridotto l’occupazione a tempo pieno, in particolare nell’industria, e solo dal 2015 si osserva una ripresa, più accentuata nei servizi, anche per effetto degli interventi di rilancio occupazionale messi in atto.

La componente part time registra, invece, una crescita ininterrotta a partire dal 2000 che ha permesso di attenuare il calo dell’occupazione complessiva, soprattutto nelle fasi di maggior depressione (Figura 3). La crescita è stata più rapida nel comparto dei servizi e, in particolare, nei servizi personali e sociali, dove la prevalenza di contratti a tempo parziale si associa a una dinamica occupazionale sempre positiva.

Le nuove serie storiche degli indici delle posizioni lavorative dipendenti per tempo di lavoro sono disponibili su I.Stat, sezione “Lavoro e retribuzioni/Occupazione dipendente e retribuzioni/Posizioni lavorative e ore lavorate nelle imprese/Posizioni lavorative alle dipendenze”.

Con la diffusione odierna le serie storiche vengono rilasciate fino al III trimestre 2020; l’aggiornamento al IV trimestre e la diffusione della media annuale 2020 saranno contenute nel comunicato stampa “Il mercato del lavoro”, in diffusione il 12 marzo prossimo, del quale diventeranno parte integrante.  
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