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Il Milleproroghe approvato l’11 dicembre conferma il suo ruolo di “ponte” tra vecchio e nuovo anno, spostando avanti scadenze fiscali e misure per imprese e lavoro. La novità principale è il rinvio al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore dei nuovi testi unici su sanzioni, tributi erariali minori, giustizia tributaria, riscossione e imposta di registro: un anno in più per adeguare software, procedure e processi di compliance. Sul fronte del lavoro, vengono prorogati per tutto il 2026 gli esoneri contributivi per le assunzioni di under 35 e donne, insieme agli incentivi per le attività nelle ZES e nel Mezzogiorno. Per le imprese resta operativo fino al 31 dicembre 2026 il Fondo di Garanzia PMI e slitta di un anno l’obbligo di polizze catastrofali per pesca, acquacoltura e turismo. Tra le altre proroghe: stop all’aumento delle multe, rinvio delle norme sulle intercettazioni digitali e proroga dello scudo penale per i sanitari.