Registrati ora
Abbonamenti

News 24

25 settembre 2020

Ore 8:30 - Unione dei mercati dei capitali: la Commissione intende rafforzare i mercati europei dei capitali

Commissione europea

La Commissione europea ha pubblicato oggi un nuovo ambizioso piano d'azione per rafforzare l'Unione dei mercati dei capitali dell'Unione europea nei prossimi anni. Oggi la principale priorità dell'UE è garantire la ripresa dell'Europa dalla crisi economica senza precedenti causata dal coronavirus. Essenziali a tale scopo sono lo sviluppo dei mercati dei capitali dell'UE e la garanzia dell'accesso ai finanziamenti sui mercati.

Mercati dei capitali ampi e integrati faciliteranno la ripresa dell'UE, garantendo che le imprese, in particolare le piccole e medie imprese, abbiano accesso alle fonti di finanziamento e che i risparmiatori europei investano con fiducia per il loro futuro. Mercati dei capitali dinamici sosterranno inoltre la transizione verde e digitale dell'Europa e contribuiranno a creare un'economia più inclusiva e resiliente. L'Unione dei mercati dei capitali è fondamentale anche per rafforzare il ruolo internazionale dell'euro.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo per Un'economia al servizio delle persone, ha dichiarato: "La crisi del coronavirus ha conferito un carattere di reale urgenza ai lavori per la creazione l'Unione dei mercati dei capitali. La forza della ripresa economica dipenderà in modo determinante dal buon funzionamento dei mercati dei capitali e dalla possibilità per i cittadini e le imprese di accedere alle opportunità di investimento e ai finanziamenti di mercato di cui hanno bisogno. Dobbiamo generare investimenti massicci per rendere l'economia dell'UE più sostenibile, digitale, inclusiva e resiliente. Il piano d'azione adottato oggi mira ad affrontare con determinazione alcuni degli ostacoli che ancora si frappongono al mercato unico dei capitali."

Il piano d'azione presentato oggi prevede tre obiettivi fondamentali:


  • garantire che la ripresa economica dell'UE sia verde, digitale, inclusiva e resiliente, rendendo i finanziamenti più accessibili alle imprese europee, in particolare le PMI;
  • rendere l'UE un luogo ancora più sicuro per il risparmio e gli investimenti a lungo termine;
  • integrare i mercati nazionali dei capitali in un vero e proprio mercato unico dei capitali a livello dell'UE.

A tal fine la Commissione propone oggi sedici misure mirate per realizzare progressi concreti verso il completamento dell'Unione dei mercati dei capitali. Tra le misure annunciate oggi, l'UE intende:


  • creare un unico punto di accesso ai dati delle imprese per gli investitori;
  • sostenere le imprese di assicurazione e le banche affinché investano maggiormente nelle imprese dell'UE;
  • rafforzare la protezione degli investimenti per favorire maggiori investimenti transfrontalieri nell'UE;
  • agevolare il monitoraggio dell'adeguatezza delle pensioni in tutta Europa;
  • promuovere ulteriormente l'armonizzazione e la convergenza delle norme in materia di insolvenza;
  • compiere passi avanti nella convergenza in materia di vigilanza e nell'applicazione uniforme del corpus unico di norme per i mercati finanziari nell'UE.

Queste misure si basano sui progressi compiuti nell'ambito del piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali del 2015 e della revisione intermedia del 2017 e fanno seguito alle richieste del Parlamento europeo (progetto di relazione di iniziativa (INI), giugno 2020) e del Consiglio (conclusioni del Consiglio, 5 dicembre 2019). Sono inoltre basate su discussioni approfondite con i portatori di interessi e sulle raccomandazioni del Forum ad alto livello sull'Unione dei mercati dei capitali.

Contesto
L'Unione dei mercati dei capitali, pur non essendo un obiettivo in sé, è essenziale per conseguire i principali obiettivi di politica economica: la ripresa post-coronavirus, un'economia inclusiva e resiliente al servizio di tutti, la duplice transizione verso un'economia digitale e sostenibile e l'autonomia strategica aperta in un mondo post-Brexit sempre più complesso. Il conseguimento di questi obiettivi richiede ingenti investimenti che non sono possibili unicamente con il denaro pubblico e i finanziamenti tradizionali mediante il prestito bancario. Solo mercati dei capitali ampi, ben funzionanti e integrati possono fornire il volume di sostegno necessario per uscire dalla crisi del coronavirus. Solo un'Unione dei mercati dei capitali ben funzionante può mobilitare e canalizzare i massicci investimenti necessari per affrontare le sfide climatiche e ambientali cui dobbiamo far fronte e sostenere la digitalizzazione delle nostre imprese, in modo che rimangano competitive a livello mondiale.

L'Unione dei mercati dei capitali dovrebbe creare valore per tutti gli europei, ovunque essi vivano e lavorino. I consumatori dovrebbero avere più scelta per quanto riguarda i risparmi e gli investimenti e dovrebbero essere ben informati e adeguatamente protetti ovunque si trovino. Le imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni, dovrebbero poter accedere ai finanziamenti in tutta l'UE e gli investitori dovrebbero poter investire in progetti in tutta l'UE.
 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata

Per inserire i vostri commenti dovete registrarvi.