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Cominciato il lavoro, cominciato l’asilo nido per i vostri bimbi? Purtroppo sì, risponderete in molti. E noi vi ricordiamo di presentare la prima retta dell’asilo nido di vostro figlio, se vorrete usufruire del bonus asilo 2023. Avete tempo fino al 31 dicembre.
Il bonus asilo è una misura approvata nel 2017 (legge n. 232 del 11 dicembre 2016, art.1, comma 355) ed è rivolta a chiunque abbia cittadinanza italiana o un regolare permesso di soggiorno, consiste in un contributo a rimborso, per pagare le rette degli asili nido pubblici e privati. Negli anni la semplificazione burocratica che richiede solo un’autocertificazione, ha consentito un aumento del numero dei beneficiari che sono passati da 75mila nel 2017 a 425mila nel 2022. Il Bonus asilo nido va a coprire in media il 59,7% dell'importo per un nido privato, mentre arriva al 70,5% per quelli pubblici.
Requisiti - Il bonus asilo nido è rivolto a tutte le famiglie che includono bambini con meno di 3 anni, indipendentemente dalla propria situazione economica. Anche nel caso in cui il bambino non possa frequentare l’asilo a causa di una grave patologia cronica, il bonus viene erogato per sostenere l’assistenza domiciliare. In questo caso bisogna, però, presentare un attestato redatto dal pediatra che dimostri che il bimbo non può frequentare l’asilo nido per l’intero anno di riferimento.
Valore del bonus - L’importo del bonus varia in base all’ISEE minorenni del nucleo famigliare, seguendo una scala prestabilita, da un minimo di 1500 euro a un massimo di 3000 euro l’anno, distribuiti in 11 mensilità. Solo nel caso della richiesta del bonus per assistenza domiciliare l’intero importo può anche essere erogato in un’unica soluzione. Viene erogato in seguito alla presentazione della fattura della retta dell’asilo nido.
Vediamo nel dettaglio gli importi mensili massimi:
Ricordiamo poi, che gli importi variano anche in base all’area geografica e all’asilo nido specifico.
Come presentare la domanda: documenti necessari - La domanda di rimborso si presenta esclusivamente online sul sito dell’INPS. Per accedere bisogna autentificarsi con le credenziali SPID, CIE o CNS. Chi ha già ottenuto il bonus l’anno scorso può accedere alla domanda precompilata, modificando le informazioni cambiate rispetto al 2022.
Munitevi delle seguenti informazioni prima di effettuare l’accesso perché vi verranno richieste:
Per mantenere il bonus bisogna allegare le ricevute di pagamento delle rette pagate entro la fine di ogni mese, e c’è tempo fino al 1° aprile 2024. Ma attenzione quelle del 2023 vanno presentate entro il 31 dicembre. L’importo mensile non deve comprendere l’iscrizione al nido, il pre o post scuola e l’iva. Deve invece comprendere i pasti relativi alla mensilità e il bollo.
Infine, vi ricordiamo l’elemento principale: prima di compilare la richiesta è necessario presentare un ISEE aggiornato altrimenti si riceverà l’importo minimo del bonus.
Ho presentato domanda a settembre: quando arrivano i soldi? - Per chi ha presentato la prima retta e settembre, chiariamo che non c’è una data comune di pagamento del bonus e per sapere quando verrà accreditato il proprio bonus asilo bisogna:
Solo così, verranno visualizzate tutte le disposizioni di pagamento correlate, compresa quella di settembre.
Il Bonus Nido è erogato dall’INPS direttamente a chi ne ha fatto richiesta, mediante bonifico domiciliato o accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale, carta prepagata con IBAN o conto corrente estero Area SEPA, secondo le modalità scelte durante la compilazione della domanda.