29 maggio 2015

Allarme GERICO 2015. Proroga necessaria

Anc pretende tempistiche certe per i commercialisti
Autore: Redazione Fiscal Focus

Allarme GERICO 2015 - Gerico 2015 è un vespaio di problemi. Ancora una volta la questione è densa di allarmi. Proprio ieri l’Associazione nazionale commercialisti si è soffermata sulle criticità relative alla tempistica inerente all’effettiva disponibilità della versione definitiva del software Gerico da parte dei commercialisti. Il software infatti è stato pubblicato solo mercoledì dall’Agenzia delle Entrate e a ciò si aggiunge il fatto che, in attesa che “lo stesso sia acquisito e rilasciato dalle software house, in considerazione anche della prossima festività nazionale, sarà utilizzabile dai nostri sistemi non prima del prossimo 3 giugno, il che vuol dire che avremo circa dieci giorni lavorativi per elaborare i modelli Unico dei soggetti Iva e fornire i dati necessari al pagamento delle relative imposte”.

Proroga necessaria – A questo punto è chiara la necessità di ricorrere a una proroga.
L’associazione di categoria guidata da Marco Cuchel lo aveva già segnalato nei giorni scorsi e lo ha ribadito ieri, mettendo anche in guardia circa la possibilità che l’Amministrazione finanziaria emani in corsa degli eventuali correttivi. È dunque auspicabile uno slittamento della scadenza attualmente posta al 16 giugno. Una proroga necessaria soprattutto per consentire ai commercialisti di procedere in maniera ottimale garantendo a clienti e Fisco una prestazione precisa e di qualità. Si tratta di uno degli appuntamenti fiscali più importanti nell’arco dell’anno, per questa ragione i professionisti sono chiamati a prestare massima attenzione a questo impegno organizzandosi per tempo e nel migliore dei modi. “Auspichiamo che la necessaria comunicazione di spostamento non giunga come sempre fuori tempo massimo, ma quando ancora sarà possibile per gli studi pianificare il lavoro dei titolari e di dipendenti e collaboratori”, ha aggiunto Cuchel.

Revisione urgente – La revisione dell’intero sistema è urgente. Marco Cuchel non ha alcun dubbio in merito. “L’incertezza e l’approssimazione in ambito fiscale non possono essere ammissibili in un sistema amministrativo che voglia dirsi moderno e avanzato, è pertanto urgente una revisione e rimodulazione di tutte le scadenze al fine di razionalizzarne l’intero impianto, consentendo così ai professionisti di operare in condizioni dignitose”, ha concluso il presidente.

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