11 novembre 2014

Amministratori giudiziari. Un corso a Nola

Dal 12.11 al 18.12 Odcec Nola tiene il “Corso Base di Amministrazione e Gestione dei Beni Sequestrati e Confiscati”.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il corso - Dal 12 novembre al 18 dicembre, con la frequenza in media di un giorno a settimana, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Nola terrà il “Corso Base di Amministrazione e Gestione dei Beni Sequestrati e Confiscati”. L’organizzazione dell’evento formativo è stata affidata al consigliere Salvatore Russo, coordinatore dell’area di delega Giustizia, che lavorerà di concerto con la Commissione “Criminalità Economica e Misure di Prevenzione”. Il corso è stato inserito nel programma formativo dell’Ordine e accreditato dal CNDCEC, pertanto consentirà ai partecipanti l’acquisizione di un credito formativo per ogni ora di lezione per un totale di 28 crediti formativi per l’intero Corso. Ai partecipanti verrà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso si svolgerà presso il Salone Centrale del Tribunale di Nola - Reggia Orsini - Piazza Giordano Bruno, Nola (NA) e presso l’Hotel dei Platani - Strada Statale 7 bis, 24/28 - Nola (NA), dalle ore 15.30 alle ore 19.30 nei giorni indicati dall’Ordine nell’apposito calendario (12/11/2014 Tribunale - 19/11/2014 Tribunale - 28/11/2014 Hotel - 03/12/2014 Hotel - 11/12/2014 Tribunale - 16/12/2014 Tribunale - 18/12/2014 Tribunale).

Perché? – A cosa serve un corso di tal genere e con simili temi? Ebbene, la riflessione dell’Ordine di Nola nel decidere di avviare siffatto corso si è a lungo soffermata sull’entità assunta dal fenomeno della criminalità organizzata negli ultimi anni. In sostanza, considerato che i mercati di interesse criminale si sono ampliati mettendo in campo sempre più sofisticate e diversificate modalità d’azione, i commercialisti devono essere messi in grado di fronteggiare il problema con competenze e conoscenze adeguate, anche perché il potere economico del fenomeno mafioso continua a crescere nonostante la crisi che sta attraversando i mercati globalizzati.

Sequestro e confisca dei beni - Davanti a un tale progredire del fenomeno, lo Stato non sta ovviamente con le mani in mano. Anzi, proprio per intervenire in maniera maggiormente aggressiva, ha inteso colpire gli interessi patrimoniali ed economici delle organizzazioni criminali sequestrandone o confiscandone i beni che poi finiscono per essere gestiti anche da commercialisti. “La prima azione che il Giudice (e quindi lo Stato) compie è il sequestro, misura cautelare attuata su impulso dell’organo che propone l’azione penale, che porta alla sottrazione dei beni all’indagato e alla nomina di un amministratore o di un custode, per tutta la durata del processo. La confisca di primo grado è un provvedimento temporaneo, che il Giudice adotta dopo aver dato udienza ad entrambe le parti in causa; questo istituto è stato introdotto per mantenere fermo il sequestro e poter avviare con maggiore sicurezza il procedimento di confisca definitiva, che dovrà essere confermata dal Giudice di secondo grado. Proprio la confisca definitiva è l’ultimo elemento del processo giudiziario, determinato dopo aver eventualmente esperito tutti i gradi di giudizio (Corte d’Appello e Corte di Cassazione)”, spiega l’Ordine di Nola presentando il proprio corso formativo. Proprio in ragione di ciò, attraverso questi incontri spalmati tra novembre e dicembre, l’Ordine campano intende fornire ai partecipanti gli strumenti e le maggiori competenze per fronteggiare le responsabilità che comporta il ruolo di amministratore o di custode su nomina dell’Autorità Giudiziaria. Un incarico, questo, che necessita dunque di una “preparazione giuridica con contenuti tecnico/normativi ed una preparazione pratica nella gestione delle problematiche scaturenti sia nella gestione dei beni che nella gestione di aziende”.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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