23 gennaio 2013

ANC: un convegno per salvare le imprese

A Ragusa il 25 gennaio si discute di impresa e Legge Fallimentare

Autore: Redazione Fiscal Focus

Il convegno - L’ANC ha patrocinato il convegno nazionale “Come salvare una impresa dal default, i nuovi strumenti della Legge Fallimentare sotto i riflettori degli esperti”, organizzato di concerto con l’Associazione commercialisti Iblei di Ragusa e con l’Associazione Commercialisti di Siracusa. L’evento si terrà il 25 gennaio a Ragusa, a Villa Di Pasquale. “Si tratta di un convegno di approfondimento – ha spiegato Antonietta Laterra, presidente dell’Associazione Commercialisti Iblei di Ragusa – che mira ad esaminare l’evoluzione normativa e le caratteristiche specifiche dell’istituto, analizzando nel dettaglio gli strumenti giuridici quali l’accordo, il concordato e la ristrutturazione dei debiti. Riflettori puntati dunque sulle possibili soluzioni a sostegno delle imprese in crisi e sul ruolo centrale della figura professionale del Commercialista, il quale incaricato ad analizzare l’impresa, sulla base della preparazione ed esperienza professionale, dovrà assumersi la responsabilità di stabilire se l’impresa può presentare un piano meritevole di attenzione da parte degli istituti di credito. Da qui la presenza anche di rappresentanti di enti bancari oltre che dei Giudici del Tribunale chiamati a monitorare le operazioni poste in atto”.

I contenuti – La giornata sarà suddivisa in due particolari momenti che affronteranno filoni distinti del medesimo tema. Il concetto comune a simili percorsi è la consapevolezza che la crisi economica vissuta attualmente dal nostro Paese sia un problema dell’intero sistema. “Parliamo dunque di una crisi etica che ha travolto l’intero sistema dove ogni uno deve assumersi le proprie responsabilità – ha affermato Salvatore Geraci, presidente dell’Associazione commercialisti di Siracusa e componente dell’esecutivo nazionale ANC – Così è stato per la civiltà egizia, per civiltà ellenica, per l’impero romano la cui crisi, legata alla corruzione degli uomini fece sprofondare il mondo civile nel periodo buio, il medio evo. Nel seminario pomeridiano accendiamo i riflettori sull’impresa per proporre soluzioni di risanamento nel quadro . Come professionisti dell’area economica siamo più che convinti che l’impresa libera, indipendente e soprattutto etica svolge una importante funzione sociale di servizio, perché non la intendiamo come fine a se stessa per il raggiungimento del mero profitto ma come un valore strategico inserita in un sistema dove tutti gli attori sono protagonisti interdipendenti gli uni dagli altri”. Altra questione che i convenuti sviscereranno nell’arco della giornata, che interessa i commercialisti essendo una materia con la quale si confrontano quotidianamente, è la riforma della Legge fallimentare. A ben vedere si è trattato di un provvedimento atteso, sul quale i professionisti hanno puntato molto. Era una riforma “ormai indispensabile perché non si poteva arrivare al fallimento di un’azienda che poteva contare ancora su grossi margini di miglioramento. Ecco perché le nuove norme hanno dato modo di potere intervenire per evitare l’ultimo irreversibile atto attribuendo un ruolo fondamentale al Commercialista che, chiamato ad intervenire dall’imprenditore e creando un rapporto di sinergia con i creditori, le banche, i fornitori, tenta di evitare il default”, è quanto chiarito da Rosa Anna Paolino, consigliere nazionale ANC.

I partecipanti – Prenderanno parte all’evento anche il governatore siciliano, Rosario Crocetta, il senatore e vicepresidente della commissione Giustizia Roberto Centaro, e il deputato nazionale e componente della commissione Finanze Marco Causi. Introdurrà i temi del convegno Marco Cuchel, presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, unitamente a Salvatore Geraci e Antonietta Laterra, presidenti delle Associazioni locali organizzatrici.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy