4 marzo 2016

BILANCI DI PREVISIONE ENTI LOCALI: I COMMERCIALISTI CHIEDONO LA PROROGA ALLA CORTE DEI CONTI

Autore: ESTER ANNETTA

In attuazione delle previsioni contenute nell’art. 1 comma 166 della Legge Finanziaria 2006 (L. n. 266 del 23 dicembre 2005), che – finalizzandolo alla tutela dell’unità economica e del coordinamento della finanza pubblica – prescriveva agli organi degli enti locali di revisione economico-finanziaria l’obbligo di trasmettere alle competenti sezioni regionali di controllo della Corte dei conti una relazione sul bilancio di previsione dell’esercizio di competenza e sul rendiconto dell’esercizio medesimo, la Corte dei conti, rispondendo all’ulteriore prescrizione di cui al successivo comma 167, con la delibera n. 32/SEZAUT/2015/INPR del 30 novembre 2015, ha definito le “Linee di indirizzo su aspetti significativi dei bilanci preventivi 2015, anche in relazione alle risultanze dei rendiconti 2014, nel contesto della contabilità armonizzata” (di cui al Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118, integrato e corretto dal Decreto Legislativo 10 agosto 2014, n. 126), alle quali gli organi degli enti locali di revisione suindicati debbono attenersi.

Successivamente, con una comunicazione pubblicata sul sistema SI.Qu.E.L.(Sistema Informativo Questionari Enti Locali), è stata precisata la concreta modalità operativa di trasmissione dei dati relativi ai bilanci di previsione 2015, da attuarsi – entro il termine del 21 marzo 2016 - mediante la compilazione e restituzione telematica di appositi formulari reperibili sulla piattaforma del detto sistema.
Tuttavia, ad oggi, mentre attraverso la piattaforma SI.Qu.E.L. è possibile scaricare e compilare il formulario, non è stata invece ancora attivata la relativa procedura di trasmissione.
Tale difetto, come ha rilavato il Presidente del Consiglio nazionale dei Commercialisti e degli Esperti Contabili, Gerardo LONGOBARDi, rende impossibile il rispetto del termine del 21 marzo stabilito per l’invio dei dati richiesti. Pertanto, con una lettera inviata al Presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, Longobardi ha evidenziato la necessità che il suddetto termine sia opportunamente prorogato.

Il Vice Presidente del CNDCEC, Davide DI RUSSO, ha, dal canto suo, pure voluto mettere in rilievo l’evidente complicazione che, per i revisori degli enti locali e per la stessa Corte dei Conti, è ingenerata dall’adozione del detto sistema di trasmissione, non certo rispondente ad obiettivi di semplificazione, e peraltro ormai anche intempestiva, poiché a breve saranno disponibili i dati ben più significativi del rendiconto 2015 e del bilancio preventivo 2016.

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