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La conferenza stampa - Si è svolta ieri a Bari la conferenza stampa di presentazione del terzo Congresso nazionale dei commercialisti italiani, in programma a Bari il 25, 26 e 27 ottobre, per il quale verranno messi a disposizione degli stand negli spazi del nuovo padiglione della Fiera del Levante. I temi che andranno poi ad essere approfonditi negli incontri di fine mese, sono stati altresì annunciati ieri da Claudio Siciliotti, dal presidente dell’Ordine di Napoli, Achille Coppola, e dal vicepresidente dell’Ordine di Bari, Pasquale Pace, che insieme ad altri rappresentanti della categoria e del mondo politico della Regione Puglia hanno fatto il punto sulla situazione che sta affrontando il settore delle professioni.
Il Congresso - L’evento che si svolgere nelle tre giornate di fine ottobre, dal titolo “Preparare il domani. Crescita, sviluppo, Europa”, è stato quindi lungamente illustrato nel corso del pomeriggio di ieri. Il 25, 26 e 27 ottobre saranno tre giornate all’insegna del dibattito e del confronto, con sei tavole rotonde e un faccia a faccia tra il leader della Confindustria, Giorgio Squinzi, e la guida dei commercialisti, Claudio Siciliotti. “Il terzo Congresso dei commercialisti – ha spiegato ieri Claudio Siciliotti – cade in passaggio delicatissimo per l’Italia, ancora non del tutto al sicuro rispetto alla eventualità di una prospettiva greca e con un quadro politico magmatico, privo di certezze e di punti di riferimento, a soli pochi mesi ormai dalle elezioni politiche. Nella nostra tre giorni barese ci confronteremo a tutto campo con governo, istituzioni e politica per ascoltare e per avanzare le analisi e le proposte dei commercialisti italiani, riaffermando l’importanza del nostro pensiero tecnico. Il titolo del Congresso, ‘Preparare il domani’ – ha proseguito il presidente del Cndcec - significa per noi che per pensare al futuro c’è bisogno di studio e approfondimento, di progetti seri. L’Italia è stanca di proposte prive di una visione del Paese dei prossimi decenni. La nostra professione, che in questi anni ha strenuamente difeso il suo ruolo dagli effetti della crisi e dagli attacchi di chi vorrebbe ridurne l’influenza, ha molto da dire e da dare al Paese”.
I temi - Come abbiamo visto nei giorni scorsi, gli stand del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili accoglierà visite e interventi di personaggi autorevoli del panorama politico, professionale ed economico al fine di intavolare un proficuo confronto sugli auspici, le speranze e gli scenari che si portano inevitabilmente dietro gli appuntamenti elettorali del 2013, quando l’Italia sarà chiamata a scegliersi un nuovo governo. Ma argomenti di discussione, com’era da immaginarsi, saranno anche le prospettive delle professioni alla luce della riforma da poco attuata, la lotta all’evasione fiscale, i controlli societari, il rapporto tra etica e business. Non mancherà poi l’attenzione specifica al territorio ospitante, la Regione Puglia, alle sue problematiche, ma anche alle sue potenzialità.