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La sottoscrizione - Grande solidarietà dimostrata ancora una volta dai commercialisti e dagli esperti contabili del nostro Paese che non si sono lasciati sfuggire l’occasione di fare qualcosa di concreto per le popolazioni colpite dal sisma di fine maggio, con un occhio di riguardo per gli iscritti all’Ordine che in queste settimane stanno vivendo non pochi disagi proprio a causa delle conseguenze del terremoto. “Come per quelli interessati dal terremoto dell’Aquila – ha dichiarato il presidente Claudio Siciliotti - i commercialisti italiani sosterranno anche le centinaia di colleghi emiliani che, a causa dell’evento sismico, sono parzialmente o del tutto impossibilitati a lavorare a causa dell’inagibilità del proprio studio”. A tal proposito, è stata avviata la sottoscrizione “Commercialisti per l’Emilia”, iniziative del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che sarà operativa tramite la onlus di categoria “Communitas”. Chi volesse partecipare alla sottoscrizione potrà versare la propria libera offerta al conto corrente intestato ad ASSOCIAZIONE COMMUNITAS – ONLUS (IBAN IT29R0306903213100000007868). La speranza è quella di raggiungere una quota paragonabile a quella conseguita nel 2009 per l’Abruzzo, pari a 430.000 euro.
La circolare interpretativa – Oltre alla raccolta fondi, il Consiglio nazionale intende essere presente a sostegno dei professionisti terremotati anche attraverso un’intensa attività informativa, pertanto si attende a breve un documento interpretativo dell’Irdcec che spieghi i punti del D.L. 74. “Abbiamo chiesto al nostro Istituto di ricerca – spiega il presidente Siciliotti – di predisporre al più presto una circolare interpretativa del decreto legge 74, relativo agli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma. Una circolare che vorremmo condividere con l’Agenzia delle Entrate. Le indecisioni e i limiti interpretativi di questi giorni rischiano di aggiungere ulteriori danni a quelli già arrecati dalla natura. Con la nota interpretativa tenteremo di dare un contributo di chiarezza. In ogni caso, crediamo che l’interpretazione del decreto debba essere ampia ed estensiva per allargare il più possibile il perimetro dei soggetti agevolati”.
Le misure governative – Oltre a illustrare i progetti di sostegno e solidarietà concreta attivati dal Consiglio nazionale, il presidente ha anche commentato le disposizioni governative, in particolare sul tema della sospensione delle scadenze fiscali. “Non è certo una misura sufficiente - ha dichiarato Siciliotti - i contribuenti e i professionisti che vivono ed operano nei comuni dell’Emilia colpiti dal terremoto meritano un intervento più deciso e sostanziale da parte del Governo. Ciò che serve è un’esenzione generalizzata, per almeno un anno, dei pagamenti fiscali e previdenziali per tutti i residenti nei comuni colpiti dai recenti eventi sismici”. Il parere del leader dei commercialisti e degli esperti contabili italiani è che l’Italia necessiti di misure certe che possano essere attivate ogniqualvolta si presenti una calamità di tal genere. “Al nostro Paese serve ormai una normativa di emergenza stabile, da applicare immediatamente ogni qual volta si verifichi un evento di questo tipo. Una soluzione, questa, che, fondandosi su una interpretazione consolidata, eviterebbe i dubbi e le incertezze tipici di questi casi”, ha concluso Siciliotti.