13 ottobre 2026

Commercialisti, il nuovo titolo professionale non modifica l’anzianità di iscrizione

Il CNDCEC chiarisce che il ragioniere commercialista che consegue l’abilitazione da dottore commercialista può richiedere l’aggiornamento del titolo riportato nell’Albo, conservando l’anzianità maturata dalla prima iscrizione.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il ragioniere commercialista iscritto nella sezione A dell’Albo che supera l’esame di abilitazione alla professione di dottore commercialista può richiedere l’aggiornamento del proprio titolo professionale, senza che ciò comporti modifiche agli altri dati relativi all’iscrizione. In particolare, resta invariata l’anzianità maturata, che continua a decorrere dalla data della prima iscrizione all’Albo.

È quanto chiarito dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con il Pronto Ordini n. 81/2026 del 12 ottobre 2026, relativo alle modalità di aggiornamento dell’Albo in caso di conseguimento del titolo di dottore commercialista da parte di un professionista già iscritto con il titolo di ragioniere commercialista.

Il quesito

La richiesta di chiarimento è stata formulata dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Mantova, che ha interpellato il Consiglio Nazionale in merito alle modalità di aggiornamento della posizione nell’Albo di un ragioniere commercialista, con un’anzianità ventennale di iscrizione nella sezione A, che abbia successivamente superato l’esame di abilitazione alla professione di dottore commercialista. In particolare, l’Ordine ha chiesto come debba essere riportata nell’Albo la posizione del professionista a seguito del conseguimento del nuovo titolo.

Il parere del CNDCEC

Il Consiglio Nazionale chiarisce che il superamento dell’esame di abilitazione da dottore commercialista consente al professionista già iscritto di richiedere la variazione del titolo di iscrizione riportato nell’Albo, mediante l’aggiunta del nuovo titolo conseguito a quello di ragioniere commercialista.

In particolare, il CNDCEC precisa che il conseguimento del nuovo titolo non incide sull’anzianità di iscrizione già maturata, che rimane quella derivante dalla prima iscrizione all’Albo.

Di conseguenza, il ragioniere commercialista che consegue successivamente l’abilitazione da dottore commercialista può richiedere l’integrazione del titolo professionale riportato nell’Albo, mantenendo invariata l’anzianità di iscrizione precedentemente acquisita.

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