27 dicembre 2012

Cup: consigli al nuovo governo

Riduzione del costo del lavoro e maggiori opportunità, queste le linee guida.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Cup e nuovo governo - All’annuncio delle dimissioni del governo Monti, il comparto professionale riunito nel Cup ha stilato dei punti chiave che dovrebbero esser presi in consegna dalla prossima squadra esecutiva che prenderà le mosse in seguito alle elezioni politiche del 24 febbraio 2013.

Consigli per l’agenda esecutiva
- "Da tecnico del mondo del lavoro, dico che nell'agenda del prossimo governo dovrà essere il lavoro il tema principale, perché le aziende soffrono, soffrono i lavoratori, soffrono i territori". Con queste parole Marina Calderone, leader del Cup e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, ha espresso il proprio auspicio nei confronti di quello che sarà il futuro governo dell’Italia. "E allora oggi non possiamo che ragionare – continua il presidente del Cup - veramente di un nuovo patto fiscale tra lo Stato e i cittadini e quindi certamente di un recupero sul fronte dell'evasione. Ma è anche importante ragionare su una riduzione complessiva -continua- di quelli che sono gli oneri che gravano sul rapporto di lavoro. Oneri di natura documentale, e quindi tutti gli adempimenti di cui è ricca la nuova riforma del mercato del lavoro, e nello stesso tempo oneri di natura contributiva e fiscale".

Il costo del lavoro
– Un punto chiave, dunque, di quella che dovrà essere la linea programmatica della prossima squadra governativa concernerà il sostegno alle aziende, a partire da uno sguardo sul costo del lavoro. A parere di Marina Calderone, "ridurre il costo del lavoro vuol dire dare nuove opportunità, nuova linfa vitale alle aziende e sopratutto dare anche speranza di inserimento di quelle risorse umane che sono poi i nostri giovani, che invece, per effetto di una riforma delle pensioni che tiene al lavoro i padri per molti più anni rispetto al passato, potrebbero non trovare una collocazione adeguata perché viene a mancare la leva della sostituzione".

Le opportunità occupazionali – Cosa vuol dire crescere? Marina Calderone, riflettendo sulle sfide alle quali sarà chiamato il Paese, ha tentato di dare una risposta a siffatto quesito individuandola nelle politiche di incremento delle opportunità occupazionali. “Per fare ciò – spiega il presidente del Cup - il lavoro deve costare di meno, deve essere anche più semplice sotto il profilo degli adempimenti, delle sanzioni, di tutte quelle che sono le pratiche di natura documentale che caratterizzano il mondo de lavoro".

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