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Il comunicato -E’ certa ormai l’approvazione deldeposito digitale dei conti annuali e consolidati sottoscritta in maniera congiunta dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dall’Osservatorio Unioncamere. Questo è quanto emerge dalla comunicazione del consigliere Claudio Bodini che ha la delega alle Tecnologie informatiche presso l’Ordine dei commercialisti italiani. Rappresentante della categoria presso l’Osservatorio Unioncamere, Bodini, congiuntamente agli altri membri del team Roberto Cunsolo, Giuseppe Scolaro, Maurizio Napolitano e Luciano Rai, ha notificato che, così come era accaduto per l’anno precedente, anche per il 2012 le società di capitali dovranno depositare i bilanci d'esercizio agli uffici del Registro delle imprese seguendo i criteri che già erano stati adottati nel 2011 concernenti nel deposito dello stato patrimoniale e del conto economico al Registro usando il formato XBRL. A ben vedere, le modalità, gli strumenti e le caratteristiche di tale adempimento erano stati ampiamente illustrati nel decreto ministeriale emesso dal MISE il 29 novembre 2011. A fornire maggiori chiarimenti, nonché i modelli per la trasmissioni, è stata la circolare 3649/C del 18 gennaio 2012, tramite la quale il Dicastero dello Sviluppo economico ha indicato quali soggetti debbano presentare il modello e il genere di allegati e documenti ammessi; inoltre per mezzo di tale comunicazione il Ministero aveva illustrato le novità normative stabilite dal nuovo CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale).
La redazione del bilancio – A partire dal 2008, in seguito al D.P.C.M. del 10 dicembre di quell’anno, era stato stabilito l’obbligo a carico delle società di capitali e delle cooperative di inoltrare la comunicazione dei bilanci al registro delle imprese avvalendosi del formato elettronico XBRL. Tale scelta, pur non facendo emergere grosse differenze tra questo formato e il PDF/A, era comunque dovuta al fatto che emergevano “sostanziali” incoerenze alla voce relativa al patrimonio netto definita A.VII. Pertanto, il 4 febbraio dello scorso anno il portale online DigitPA aveva messo a disposizione una nuova versione aggiornata del formato prescelto, indicando come sito per il download il portale XBRL Italia, parallelamente alla pubblicazione di un’ulteriore nuova versione della tassonomia “2011-04-01”. Quest’ultima, oltre ad arginare il fenomeno della presentazione del modello in doppio formato, riduceva le voci espositive permettendo l’inserimento delle note a piè pagina nelle quali trasferire le voci precedentemente elencate sotto “altre riserve” o “altri conti d’ordine”. In sostanza, il bilancio dovrà essere depositato al registro seguendo le seguenti caratteristiche di redazione: “a) il prospetto contabile, costituito da stato patrimoniale e conto economico, codificato esclusivamente in formato XBRL sulla base della vigente tassonomia; b) la nota integrativa, che non potendo essere ancora resa nel nuovo formato elettronico elaborabile, sarà invece prodotta in formato PDF/A; c) tutti gli altri documenti che accompagnano il bilancio, ad esempio la relazione sulla gestione, la relazione del collegio sindacale, il giudizio del revisore contabile ed il verbale di approvazione dell’assemblea, saranno allegati alla pratica in formato PDF/A”. Potranno usare il formato XBRL i bilanci ordinari, quelli abbreviati, quelli consolidati d’esercizio e le situazioni patrimoniali dei consorzi.
Firmatari e conformità –Avranno la possibilità di sottoscrivere l’istanza di deposito del bilancio l’amministratore o il liquidatore della società, un professionista incaricato la cui delega sia prontamente indicata nel Modulo Note allegato al Modello B o un rappresentante dell’amministratore o del liquidatore della società in possesso di una procura appositamente firmata dal soggetto che rappresenta, nonché di una copia del documento d’identità di quest’ultimo. A questi soggetti è altresì concessa la possibilità di notificare la dichiarazione di conformità del bilancio in formato XBRL al certificato originario archiviato presso i registri privati della società.
Esonerati – Sono esonerate dal presentare i bilanci in formato XBRL quelle società che seguono i principi contabili internazionali IAS/IFRS. In questo caso, chi sottoscrive il documento dovrà specificare in una nota integrativa “la piena conformità a tutti i principi contabili internazionali in vigore al momento di formazione del bilancio d’esercizio”.