9 luglio 2012

Dismissioni: finalmente l’incontro

E’ stata accolta la richiesta di Unagraco e Anc in merito a un dialogo circa le dismissioni degli immobili degli Enti di previdenza privati.
Autore: Redazione Fiscal Focus

L’incontro - Un paio di settimane fa il presidente dell’Anc, Marco Cuchel, e il presidente dell’Unagraco, Raffaele Marcello, avevano chiesto un incontro con il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, al fine di discutere circa l’intenzione di dismettere buona parte del patrimonio immobiliare degli Enti di previdenza privati. Questo incontro si è finalmente tenuto alla fine della scorsa settimana, anche se a fare le veci dell’Amministrazione capitolina non è stato il primo cittadino, bensì il consigliere Sergio Basile, Capo di Gabinetto del sindaco. Mentre per l’Unagraco ha partecipato Alberto Ceccarelli, segretario dell’associazione. All’evento ha preso parte anche il presidente della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, Paolo Saltarelli.

Le aspettative - L’originaria richiesta avanzata dai due leader delle sigle sindacali era fondata su motivazioni concrete concentrate, in particolare, sulla destinazione d’uso dei beni immobili eventualmente dismessi. Secondo Cuchel e Marcello, infatti, “il patrimonio destinato ad essere venduto, infatti, servirà in futuro per pagare le pensioni degli iscritti alle diverse Casse di previdenza oggi impegnate in operazioni di dismissione. Per questo motivo va preservato e ben gestito”. Pertanto, sia l’Unagraco che l’Anc auspicavano un possibile incontro proprio per intavolare una discussione in merito a siffatte argomentazioni. Come abbiamo visto, le aspettative delle due associazioni di categoria non sono rimaste inascoltate. Vediamo quindi in breve cosa è accaduto in occasione dell’incontro romano.

I contenuti - “Le Casse di previdenza non possono regalare o svendere il proprio patrimonio immobiliare, soprattutto in un momento in cui devono ricercare un equilibrio a 50 anni, in seguito alle recenti norme introdotte dal ministro Elsa Fornero”, hanno dichiarato Alberto Ceccarelli, segretario nazionale dell’Unagraco, e Marco Cuchel, presidente dell’Anc. Lo scambio di idee è stata occasione proficua che ha visto, oltre al focus sulle dismissioni, anche la presentazione di un piano di previdenza che potrà coinvolgere i ragionieri commercialisti. “Al consigliere Basile abbiamo evidenziato le modalità del processo di vendita, effettuato attraverso una gara pubblica europea che ha portato alla selezione di una Sgr e al relativo conferimento del patrimonio immobiliare residenziale. La Cassa Ragionieri nasce per tutelare le esigenze di oltre 30mila iscritti, e il patrimonio accumulato deve servire esclusivamente per le finalità previdenziali. L’Istituto guidato da Paolo Saltarelli formalizzerà nei prossimi giorni una proposta che possa coniugare le giuste esigenze dei suoi associati con la salvaguardia degli inquilini appartenenti a ceti meno abbienti”, hanno concluso i due rappresentanti delle sigle sindacali in questione.

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