7 aprile 2014

Enpacl: calendario versamenti

Contribuzione obbligatoria 2014: indicazioni per i cdl.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il contributo soggettivo - A partire dal prossimo 16 aprile si avvia, per i consulenti del lavoro, il calendario di versamenti inerente alla contribuzione obbligatoria Enpacl 2014. Nello specifico, si sottolinea che il contributo soggettivo 2014 è calcolato nella misura pari al 12% del reddito professionale che il soggetto ha prodotto nel 2013, tenendo presente il limite pari a 96.045 euro, che corrisponde a un contributo equivalente a 11.525 euro. In ogni caso, è dovuto un contributo soggettivo minimo corrispondente a 2.062 euro, che in sostanza equivale a un reddito professionale minimo pari a 17.187 euro.

Le date e le quote – Come abbiamo poc’anzi annunciato, a partire dal prossimo 16 aprile si avvia il calendario del versamento del contributo soggettivo minimo 2014, che dovrà avvenire in quattro tranche. I tre appuntamenti successivi cadranno il 16 giugno, il 16 settembre e il 17 novembre. Per ciascun versamento verrà calcolata una quota intera al 12% pari a 515,50 euro oppure ridotta al 6% pari a 257,75 euro. Il soggetto che dovrà adempiere all’onere del saldo del contributo soggettivo potrà avvalersi delle quattro scadenze 16 settembre, 16 ottobre, 17 novembre e 16 dicembre oppure optare per la soluzione unica, a patto che il saldo del contributo soggettivo possa considerarsi effettuato alla data del 16 settembre del corrente anno. Nelle specifiche eventualità di iscrizione e di cancellazione nell’anno in corso, il contributo soggettivo sarà calcolato sulla base dell’effettiva iscrizione nell’anno solare.

Giovani e pensionati Enpacl –
Vediamo ora le diverse situazioni che andranno concretizzandosi per i giovani e per i pensionati Enpacl. Nel primo caso, i neo iscritti o i giovani iscritti per la prima volta all’ente previdenziale dei cdl, che abbiano un’età inferiore ai 35 anni, sia per l’anno d’iscrizione che per il quadriennio successivo potranno versare il contributo soggettivo ridotto nella misura del 6%, per il quale l’importo minimo è pari a 1.031 euro e quello massimo a 5.763 euro. “Per ottenere la riduzione non è necessaria alcuna richiesta in quanto viene adottata d’ufficio. Il neo iscritto ha però facoltà, a domanda, di chiedere l’applicazione dell’aliquota intera, al fine di migliorare la misura della propria pensione futura”. Sul fronte dei pensionati Enpacl che mantengono la propria iscrizione all’ente di previdenza di categoria, vediamo che anche in questo caso è possibile adottare la medesima riduzione illustrata per i giovani, con gli stessi importi minimi e massimi. Per concludere, “i Consulenti del Lavoro iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria (ad esempio INPS in quanto lavoratori dipendenti) versano il contributo minimo e massimo calcolato con l’aliquota ordinaria”.

Contributo integrativo 2014 – Infine, per quel che concerne il contributo integrativo 2014, vediamo che questo è pari al 4% del volume d’affari Iva prodotto nel corso del 2013. “È comunque dovuto un contributo integrativo minimo di euro 300. Il contributo integrativo deve essere versato il 16 settembre 2014, in sede di dichiarazione del volume d’affari ai fini IVA 2013”. Anche in questo caso il saldo può essere effettuato in un’unica soluzione, oppure suddiviso in rate secondo le seguenti scadenze: 16 settembre, 16 ottobre, 17 novembre e 16 dicembre dell’anno in corso.

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