15 febbraio 2012

Fidiprof: il credito a misura di professionisti

Finalmente un accesso al credito più facile per il comparto del professionisti
Autore: Redazione Fiscal Focus

Che cos’è. Confprofessioni (Confederazione Italiana Libere Professioni), lo scorso 13 febbraio, ha presentato i primi due Confidi per i liberi professionisti. Trattasi di Fidiprof Nord e Fidiprof Centro Sud, ovvero i due consorzi di garanzia collettiva fidi rivolti ai liberi professionisti. Fidiprof, che è stato autorizzato dalla Banca d'Italia, riconosce anche ai professionisti, la possibilità di realizzare confidi di garanzia collettiva, attraverso una quota di compartecipazione.

D.L. “Sviluppo”. Si rammenta che la possibilità di costituire Confidi anche tra professionisti e per i professionisti è stata riconosciuta con il Decreto “Sviluppo” (D.L. 70/2011 – L. 106/2011). Nel decreto “Liberalizzazioni” (D.L. 1/2012) di gennaio è stata, poi, inserita la norma che consente la patrimonializzazione dei Confidi per i professionisti.

Diventare socio. Ebbene, i Confidi presentati da Confprofessioni, in collaborazione con Unicredit (la banca ha infatti messo a disposizione 500 milioni di euro), forniscono finanziamenti, servizi e assistenza creditizia per il miglioramento della gestione finanziaria delle attività professionali. Per entrare più nel dettaglio, si segnala che Fidiprof Nord, con sede a Milano e Fidiprof Centro Sud, con sede a Napoli, istituiti, in realtà, già dallo scorso 29 luglio 2011, si rivolgono a chiunque svolga una libera professione, regolamentata e non, e sia in possesso di una partita IVA. Ai fini dell’iscrizione al consorzio, è necessario effettuare una quota sociale di almeno 250 euro. Così facendo, il professionista diventerà socio e quando avrà bisogno di un intervento creditizio potrà rivolgersi direttamente a Fidiprof che, dopo aver valutato la domanda, la trasmetterà alla banca, rilasciando la propria garanzia all'istituto di credito. Quest’ultimo si riserverà, tuttavia, la decisione circa la concessione o meno del credito richiesto.

Capitale sociale. Fidiprof Nord e Fidiprof Centro Sud disporranno di un capitale sociale complessivo di oltre 200 mila euro. Il progetto di Confprofessioni, però, è quello di consolidare tale patrimonio sociale, mediante il raggiungimento di intese con enti pubblici (in particolare Regioni e Camere di commercio) che già intervengono per i Confidi delle piccole e medie imprese. Al momento, Fidiprof Nord e Centro Sud stanno predisponendo una rete distributiva sul territorio affinché i liberi professionisti possano aderire e ottenere la garanzia sui finanziamenti in tempi rapidi, con poca burocrazia e con la possibilità di ottenere la consulenza necessaria al buon esito della pratica.

Operatività. In chiusura, si segnala che i Fidiprof saranno operativi entro un paio di mesi. Quanto alla richiesta di fido, essa potrà essere inoltrata via web, per il tramite delle Associazioni aderenti a Confprofessioni e dei professionisti convenzionati. Inoltre, grazie alla piattaforma operativa, chi rientrerà nei parametri otterrà subito il via libera. I restanti casi saranno valutati da un comitato tecnico.

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