27 luglio 2012

Fisco e cdl: l’intesa ritrovata

Firmati due protocolli in merito alla mediazione tributaria e al canale informatico
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il Fisco e i consulenti del lavoro - Dopo l’intesa coi commercialisti, sia sul versante nazionale che per quel che concerne il settore locale, l’Agenzia delle Entrate ha stipulato altri due protocolli e intavolato una norma di legge in merito alla mediazione tributaria e al canale informatico con una categoria professionale che, al pari di quella dei commercialisti, ha quotidianamente a che fare con questioni di siffatta natura, vale a dire quella dei consulenti del lavoro.

La mediazione e il canale informatico - A rendere noto l’avvenuto punto d’incontro tra l’Amministrazione Finanziaria e l’Ordine guidato da Marina Calderone è stato proprio l’organo informativo del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, che ha sottolineato l’importante funzione degli iscritti nell’ambito della mediazione tributaria e per l’accesso ai canali informatici dell’Agenzia. In sostanza, come s’è visto, si tratta in linea generale di condizioni concertate assimilabili a quella stipulate coi commercialisti, utili soprattutto a snellire le procedure di comunicazione tra l’Ente fiscale e i professionisti alle prese con gli adempimenti. Allo stesso tempo, tramite questi accordi, si riconosce ai consulenti del lavoro un ruolo parimenti importante nell’ambito dell’istituto della mediazione tributaria.

Il parere del presidente Calderone - "Il nostro ruolo di centralità rispetto alle dinamiche aziendali fiscali e del lavoro è testimoniato dalla quotidiana attività svolta dai 28mila consulenti del lavoro in favore delle imprese italiane. Per questo, non ci sottraiamo anche all'assunzione di impegni professionali e istituzionali, ricercando anche strumenti operativi che agevolino esplicazione di questo delicatissimo ruolo", con queste parole il leader del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, commenta il punto d’intesa attivato con l’Agenzia delle Entrate. Si ricorda che, a tal proposito, i protocolli non riguardano solo la mediazione tributaria e il canale informatico, ma si concentrano altresì sul concetto di asseverazione della correttezza tributaria condotta dagli iscritti all’Ordine, ovviamente alla luce di quanto disposto dal decreto Sviluppo. "In particolare – conclude marina Calderone - siamo coscienti del momento di difficoltà vissuto dalle piccole e medie imprese e quindi creiamo situazioni favorevoli alla migliore gestione del particolare momento. Sia l'asseverazione che la mediazione sono due attività che risulteranno utili nella deflazione del contenzioso e nella gestione degli appalti. Non possiamo nascondere la pesante criticità del momento della nostra economia; per questo, ribadiamo il nostro impegno e il nostro sostegno alle piccole e medie imprese, vera spina dorsale del nostro Paese".

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy