11 maggio 2012

Graduatorie giudici tributari: 60 giorni di tempo

Il TAR censura i ritardi nelle procedure selettive e di nomina, individuando un termine preciso per adempiere
Autore: Redazione Fiscal Focus

La sentenza. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, con la sentenza numero 4069, del 7 maggio 2012, ha parzialmente accolto il ricorso proposto da alcuni magistrati ordinari (requirenti, giudicanti, onorari), ai fini:
- dell’accertamento di intervenuto silenzio – assenso da parte del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, in relazione all’intervenuta idoneità dei Magistrati candidati come giudici tributari in organico o in soprannumero presso la prima Commissione Tributaria richiesta nella domanda ex art. 2 L. n. 241/90 e 4, comma 39, L. n. 183/2011;
- di nomina di un Commissario ad acta per procedere alla formazione delle relative graduatorie e alla trasmissione delle stesse al Presidente della Repubblica per l’emissione del decreto di nomina e la successiva immissione in servizio dei ricorrenti quali Giudici Tributari del Concorso a 960 posti di Giudice nelle Commissioni Tributarie provinciali e regionali (bando pubblicato sulla G.U., IV^ s.s., n. 65 del 16.8.2011).

Il silenzio - assenso. Come noto, l’art. 39 del D.L. n. 98/2011 (Manovra d’estate) ha previsto l’indizione di un concorso per la copertura di 960 posti di giudice tributario, riservandolo ai magistrati di carriera. Le relative procedure di selezione avrebbero dovuto concludersi il 31 dicembre 2011; termine che però non è stato rispettato, a quanto sembra, a causa dell’elevato numero delle candidature pervenute, con conseguente difficoltà nella redazione delle graduatorie che avrebbero dovuto definire i vincitori e i soprannumerari. Di qui, il silenzio – assenso del Cpgt, in relazione all’intervenuta idoneità dei magistrati candidati e l’apertura del contenzioso dinanzi al T.A.R. Lazio.

60 giorni di tempo. Ebbene, il T.A.R. ha bocciato la procedura seguita dalla Cpgt per selezionare i vincitori, avendola considerata non applicabile “a selezioni concorsuali analoghe a quelle di cui si verte”. Inoltre, state il palese ritardo nella conclusione delle procedure concorsuali (31 dicembre 2011), i giudici amministrativi hanno intimato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al C.p.g.t. di provvedere – per quanto di rispettiva competenza – a portare a termine le procedure selettive e di nomina, per tutti i posti vacanti e messi a concorso, “nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione e/o notificazione della presente sentenza; in difetto sarà nominato, su richiesta di parte, un Commissario ad acta perché provveda in via sostitutiva, adottando tutte le determinazioni e tutti gli atti ritenuti opportuni e necessari per l'integrale esecuzione della sentenza stessa”.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy