20 luglio 2012

Housing sociale e dismissione per la Cassa ragionieri

Si è tenuto ieri l’incontro tra Paolo Saltarelli e Lorenzo Cesa, in merito alla dismissione del patrimonio immobiliare della Cassa ragionieri. In primo piano la ricerca di un tavolo tecnico con il concorso degli enti locali.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Dismissione del patrimonio immobiliare – La Cassa Nazionale Previdenziale dei Ragionieri, ha previsto la dismissione del patrimonio immobiliare residenziale per la tutela delle esigenze di oltre 30mila iscritti, coniugando comunque la salvaguardia degli inquilini dei ceti meno abbienti. Paolo Saltarelli, presidente della Cassa ragionieri, comunica la dismissione proprio a margine dell’incontro con Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc, e membro della Camera.

L’incontro
– Durante l’incontro Cesa si è espresso sottolineando l’importanza che rivestono i professionisti per l’Udc, in quanto “costituiscono con il loro impegno quotidiano un anello importante per la crescita e lo sviluppo del Paese”. Il segretario nazionale di Udc si esprime con la speranza che si possa aprire un tavolo tecnico per permettere il confronto con le Casse di Previdenza, per affrontare tutte le problematiche che coinvolgono l’emergenza abitativa soprattutto nella città di Roma, coinvolgendo istituzioni quali Comune, Provincia e Regione, che sono le istituzioni deputate alla risoluzione di tali questioni.

Housing sociale – Le parole di apprezzamento non sono però terminate, in quanto Cesa si è espresso positivamente anche sulla possibilità offerta dalla Cassa ragionieri di permettere l’housing sociale, cioè un’area opportunamente riqualificata – con l’aiuto del Comune di Roma e della Regione Lazio – di proprietà dell’ente per risolvere in parte i problemi connessi alla dismissione.

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