29 giugno 2011

Immobili fantasma: importante la collaborazione dei Geometri

Autore: Redazione Fiscal Focus

La regolarizzazione degli immobili - E' scaduto il 30 aprile il termine per regolarizzare la situazione degli immobili non censiti in catasto, o che sono stati oggetto di variazioni non dichiarate. La legge di conversione del cosiddetto decreto “milleproroghe” ha infatti concesso un mese in più rispetto al termine che, originariamente fissato al 31 dicembre 2010, era già stato prorogato al 31 marzo 2011. Entro il 30 aprile 2011, i proprietari di fabbricati che non risultavano dichiarati in catasto avrebbero dovuto provvedere all'accatastamento e nello stesso termine, i proprietari di fabbricati oggetto di interventi edilizi che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione avrebbero dovuto presentare la dichiarazione di aggiornamento catastale. Come è noto con l'iscrizione al catasto fabbricati viene attribuita al fabbricato una rendita, in base alla quale si calcolano le imposte sui redditi e l'Ici.

Le sanzioni previste - Con la Circolare n. 4 del 29 aprile 2011, l’Agenzia del Territorio ha fornito una serie di indicazioni finalizzate a consentire un’omogenea e corretta applicazione del nuovo regime sanzionatorio, prevista dall’art. 12, comma II, del Dlg.vo n. 23/2011, per l'inadempimento degli obblighi di dichiarazione degli immobili e delle variazioni di consistenza e di destinazione dei medesimi. Infatti il D.lgs. n. 23/2011 (Federalismo municipale) ha quadruplicato le sanzioni catastali, che passano da un minimo, da € 258,00 ad € 1.032,00 e, per quanto riguarda il massimo, da € 2.066,00 ad € 8.264,00. Siccome le norme non possono avere effetti retroattivi, sulla scorta del principio del favor rei, le sanzioni quadruplicate si applicheranno quindi alle sole violazioni commesse dopo il nuovo termine prorogato al 1° luglio 2011. Quindi, la maxi sanzione si applicherà solo ai proprietari di immobili ultimati dopo il 1° aprile 2011 e non denunciati nei 30 giorni successivi. In tutti gli altri casi, resteranno applicabili i vecchi importi, da un minimo di 258 ad un massimo di 1.032 euro, e sarà possibile sfruttare il ravvedimento operoso, con abbassamento delle sanzioni ad un ottavo dell’importo.

I protocolli con l’Agenzia del Territorio - Gli immobili mai dichiarati al Catasto, e non regolarizzati entro il 30 aprile 2011, subiranno l’applicazione di una rendita catastale presunta. Per effettuare la ricognizione degli immobili, l'Agenzia del Territorio, ha chiesto l’aiuto a quattro ordini professionali, con cui ha aderito a dei protocolli di intesa. Tale collaborazione verrà svolta dai professionisti a titolo gratuito. L'accordo è avvenuto con il Consiglio Nazionale dei Geometri e con gli Ordini nazionali dei Periti Agrari e dei Dottori Agronomi e Forestali, più quello dei Periti Industriali. L’attività degli iscritti ai quattro ordini è integrativa al lavoro dell’Agenzia del Territorio e serve ad acquisire, a seguito di sopralluoghi sul terreno, tutte quelle informazioni utili per la determinazione della rendita presunta. Anche se avviene a titolo gratuito, la collaborazione rappresenta un'opportunità per migliaia di professionisti. Infatti sia Bruno Razza, appartenente al Consiglio Nazionale dei Geometri, sia il presidente del Collegio nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari laureati, Andrea Bottaro sottolineano che per chi parteciperà a questo progetto, sarà un’occasione per farsi conoscere e lavorare in modo operativo sul territorio.

La collaborazione con i Geometri – Anche i Geometri, collaboreranno con l’Agenzia del Territorio per l’attribuzione delle rendite presunte sugli immobili “fantasma” non regolarizzati entro il 30 aprile. L’accordo, siglato tra Consiglio Nazionale dei Geometri e Agenzia del Territorio, prevede che i professionisti effettuino a titolo gratuito dei sopralluoghi analoghi a quelli che saranno svolti dai dipendenti dell’Agenzia, provvedendo, altresì, alla compilazione di una scheda tecnica contenente gli elementi utili alla determinazione della rendita. L’uniformità dei risultati sarà garantita dalla formazione congiunta dei tecnici che svolgeranno i sopralluoghi, ma anche da iniziative di comunicazione per spingere i cittadini a dichiarare gli immobili sconosciuti al Catasto. In particolare, giovani e praticanti saranno istruiti sulle procedure di aggiornamento degli archivi. In definitiva tutte le attività svolte dai Geometri, a titolo gratuito, saranno di importante ausilio all’Agenzia per compiere, nei termini previsti, le operazioni di accertamento, finalizzate al recupero di gettito nel settore immobiliare.

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