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Già annunciata dal CNDCEC con le informative nn. 79 e 88 negli scorsi mesi di giugno e luglio, è ormai prossima la spedizione dei commercialisti negli Stati Uniti in vista delle giornate sull’internazionalizzazione delle imprese, che si terranno dal 7 al 10 novembre a New York.
La missione - organizzata dalla commissione “Internazionalizzazione delle imprese” del Consiglio Nazionale - si colloca sul filo conduttore degli incontri che hanno caratterizzato il Road Show dei commercialisti, l’iniziativa promossa dalla stessa Commissione col contributo scientifico della FNC, in collaborazione col Ministero dello Sviluppo Economico e col patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’intento del lavoro compiuto con il Road Show prima e - in finale e come massima conclusione - con la missione americana ora, è quello di ampliare le competenze dei commercialisti italiani, informandoli e agevolandoli nella cognizione dei percorsi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
Del resto, la consapevolezza dei vantaggi derivanti dallo spostamento dell’attenzione dell’imprenditoria italiana anche verso i mercati esteri ha da tempo spinto il Consiglio Nazionale ad operare incisivamente per creare condizioni favorevoli e propedeutiche all’indirizzamento della stessa in tal senso, ad esempio mediante la sottoscrizione di protocolli con diverse sigle che agiscono con varie modalità a sostegno dello sviluppo internazionale delle imprese (Sace, Simest, IILA, ICE e Assocamerestero) .
Più nello specifico, adesso, la missione newyorkese sembra voler rispondere all’appello lanciato dal Governo italiano col “Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia”, varato nel 2015, ove il mercato americano (attualmente terzo tra quelli cui si orienta l’esportazione italiana) viene individuato proprio come uno dei possibili scenari in cui può rafforzarsi la nostra economia nazionale.
La tre giorni neyorkese prevede una serie di seminari e workshop monotematici, suddivisi per settore o per materia.
Nella giornata dell’8 novembre, che si svolgerà presso il Consolato Generale d’Italia, sono previsti gli interventi del Console Generale d’Italia a New York, Francesco Genuardi, del direttore ICE a New York, Maurizio Forte, del Segretario Generale della Camera di Commercio italiana negli USA, Federico Tozzi, nonché di rappresentanti di studi professionali locali e di altri soggetti istituzionali ed istituti bancari.
Nella mattinata del 9 novembre, organizzata presso NYC Lawyers Association, sono previsti incontri con i vertici dell’ AICPA (American Institute of Certified Professional Accountants) e dell’IFAC (International Federation of Accountants). Saranno esaminati ed approfonditi argomenti inerenti alle modalità di fare impresa, alla struttura delle società americane, al contenzioso nella contrattualistica commerciale. Nel pomeriggio e nella mattinata successiva sono invece previsti workshop specifici relativi ai settori immobiliare e finanziario, con particolare attenzione all’ambito degli incentivi.
Come già era stato fatto in occasione della missione negli Emirati Arabi, la Commissione internazionalizzazione del Consiglio Nazionale e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno approntato un volume - rivolto principalmente ai commercialisti - in cui vengono illustrati il contesto e le strategie d’approccio al mercato statunitense. La finalità è quella di fornire ai professionisti uno strumento atto a renderli idonei consulenti – tanto nella fase di valutazione della fattibilità che in quella del successivo impianto - degli imprenditori che intendano approcciare con la loro attività il mercato d’oltreoceano.