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L’istanza Unagraco - Sulla scia dell’iniziativa presa qualche giorno fa dall’Anc, di scrivere al ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, e al neo direttore centrale dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, chiedendo la proroga della scadenza trasmissione telematica dei modelli 770/2014, anche l’Unagraco di Giuseppe Diretto prende carta e penna e sottoscrive la medesima istanza auspicando il rinvio della trasmissione dei modelli 770/2014 al 30 settembre prossimo.
Il focus - È infatti proprio il presidente Diretto, nominato a tale carica solo da qualche settimana, a prendere le redini della situazione rivolgendosi esplicitamente al capo del Ministero economico e al numero uno dell’Amministrazione Finanziaria. “Ci avviciniamo ad una fase cruciale dell’anno fiscale che merita un momento di riflessione. Con la presente vorremmo sottoporre alla Vostra attenzione la difficile situazione contingente che sta attraversando la nostra Categoria. La mole di lavoro dei nostri Studi cresce esponenzialmente in questo momento dell’anno e risulta quanto mai aggravata dalle scadenze che incombono sul già pesante carico di lavoro. Non ultima quella del 31 luglio per l'invio dei modelli 770: la suddetta, però, non è fondamentale ai fini del gettito erariale del nostro Paese. Infatti, in virtù della loro natura fiscale, le dichiarazioni dei redditi erogati a terzi e delle relative imposte trattenute e versate nel corso di un esercizio, espongono dati informativi di cui non si discute l'utilità per l'Agenzia delle Entrate e per codesto spettabile Ministero”, spiega Diretto nell’istanza inviata lo scorso 14 luglio. Il presidente della sigla sindacale aggiunge infatti che a nulla è valso il clima di riforme e di annunciate semplificazioni che ha caratterizzato quest’anno fiscale, in quanto ancora una volta (come di consueto) gli intermediari fiscali sono costretti a chiedere una proroga. Come abbiamo accennato, la proposta dell’Unagraco è quella di spostare la scadenza per la trasmissione dei modelli 770/2014 al 30 settembre dell’anno in corso.
Il carico di lavoro – “La scadenza del 31/07, come tutte le scadenze fiscali, è obbligatoria e perentoria, pertanto espone anche il trasmettitore telematico a potenziali sanzioni che, in periodi come questo, creano fibrillazione e tensione relativamente alle numerose attività che siamo chiamati a svolgere”, continua il numero uno dell’associazione di categoria. Diretto fa altresì il punto sull’aggravio di lavoro che una simile confusione genera negli studi professionali, in quanto i commercialisti devono dedicare all’elaborazione dei suddetti modelli il giusto tempo per evitare eventuali errori, sottraendolo però ai già innumerevoli impegni e adempimenti che riempiono da sempre l’agenda di luglio. “Tra le priorità vi è infatti il dover rispettare anche altre scadenze fiscali obbligatorie e perentorie”, puntualizza il presidente Unagraco.
Gli auspici – Alla luce di quanto fin qui esposto, la sigla sindacale non ritiene più possibile determinare quale adempimento imposto dal sistema fiscale attuale sia prioritario, quanto tutti presentano la medesima valenza. Proprio per questa ragione, almeno in riferimento alla trasmissione dei modelli 770/2014, si palesa necessaria, quanto opportuna, la già menzionata proroga al 30 settembre prossimo, con l’auspicio che “la scadenza per l'invio dei 770 venga definitivamente rivista e fissata, come dall'annunciata riforma e semplificazione. Nello spirito di collaborazione l’UNAGRACO si augura, infine, che la proroga qui richiesta venga concessa nel più breve tempo possibile e non pochi giorni prima della scadenza, come già è avvenuto negli anni passati”, conclude Diretto.