25 novembre 2013

Negli studi aumenta la cig

Incremento tendenziale del 72% nel 2013
Autore: Redazione Fiscal Focus

La cig e gli studi professionali - Nei giorni scorsi Confprofessioni ha diffuso un’analisi inerente il numero di ore di cassa integrazione delle quali hanno usufruito gli studi professionali. Secondo tale rapporto nel corso dei primi nove mesi del 2013 i dipendenti in cassa integrazione in deroga negli studi professionali sono all’incirca 6 mila. Il dato ha evidenziato un incremento tendenziale pari al 72%. Nel dedurre un tale risultato, la Conferenza delle libere professioni presieduta da Gaetano Stella ha elaborato i dati diffusi dall’Inps sul ricorso della cig in deroga da parte di tutte le attività professionali.

La crisi – L’aumento del ricorso alla cassa integrazione nel contesto professionale mette in risalto il fatto che la crisi persiste e a risentirne sono anche i professionisti. Infatti, accanto alla riduzione delle opportunità di lavoro, si pone la difficoltà di riuscire a ottenere in tempi brevi il giusto compenso per le consulenze e prestazioni effettuate a imprese, famiglie ed enti pubblici. "Nonostante il saldo occupazionale sia positivo negli studi professionali, si tratta di un trend che comincia a destare qualche preoccupazione. Stiamo comunque parlando di numeri contenuti, in parte già riassorbiti nei rapporti di lavoro cessati, per un settore che dà lavoro a circa 1 milione di addetti in tutta Italia - ha sottolineato Gaetano Stella – La crisi ha colpito prevalentemente gli studi dimensionalmente più grandi che sono stati costretti a ridurre i costi. Lo sforzo che fanno gli studi è rilevante, ma anche lo Stato deve fare la sua parte e individuare nuove risorse per finanziare soprattutto le politiche attive del lavoro, in particolare la formazione, per ricollocare i lavoratori dipendenti".

I settori professionali – Dunque, dalle elaborazioni effettuate da Confprofessioni, appare chiaro che i settori che soffrono in misura maggiore per la difficile congiuntura economica sono quelli afferenti all’area giuridica ed economica, in questi casi infatti emerso un forte incremento dell’adozione di ore di cassa integrazione, soprattutto negli studi notarili con 1.277 dipendenti in cig e in quelli di consulenza amministrativo-gestionale, che in cassa in deroga 1.361 dipendenti. Poi si contano sono complessivamente 1.400 addetti nel settore delle professioni tecniche che hanno beneficiato degli ammortizzatori sociali. Mentre sembrano abbastanza stabili gli studi dell’area sanitaria, tant’è che i livelli occupazionali degli studi medici, odontoiatrici e veterinari non hanno subito rilevanti disagi con il ricorso alla cig in deroga. Per concludere, il ricorso alla cig in deroga è aumentato negli studi commerciali e tributari, tuttavia risulta in calo negli studi che si occupano di gestione del personale.

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