25 novembre 2014

Odcec Roma. Un 2015 innovativo

Ok bilancio preventivo 2015. Presentante novità: tecnologia e comunicazione.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Approvazione e obiettivi - Il bilancio preventivo 2015 è stato approvato in maniera unanime dall’Assemblea degli iscritti dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma. Il documento programmatico è stato redatto tenendo conto delle esigenze degli iscritti e portando alla loro stessa attenzione gli obiettivi prefissi e le modalità previste per raggiungerli. Il presidente Mario Civetta ha inoltre illustrato le attività che l’Ordine ha programmato per il prossimo anno confermando le linee guida già chiarite nel programma di mandato della squadra direttiva. “In un tempo relativamente breve, siamo riusciti a conseguire importanti risultati, grazie anche all’impegno del Consiglio tutto e dei vari collaboratori, e soprattutto ad impostare il raggiungimento di nuovi obiettivi”, ha aggiunto il numero uno della categoria romana.

Nuovo anno e attività – Dunque, il prossimo anno sarà, secondo quanto indicato dal presidente Civetta, un anno denso di attività concentrate soprattutto su una più intensa collaborazione con il governo centrale della categoria al fine di dare un concreto contributo all’intera professione. Per quel che concerne le iniziative, l’Ordine intende attivarsi per dare maggiori risposte agli iscritti, dedicando dunque la massima attenzione alle fasce giovani, comprensive sia di professionisti che di praticanti, e assicurando un surplus di controlli al livello dei costi di gestione. Inoltre il prossimo anno potrà considerarsi quello della svolta tecnologica per l’Ordine capitolino che si avvarrà dei servizi telematici e multimediali per diverse attività in programma. Come lo stesso ordine spiega “tra le iniziative immediatamente operative, grande impatto avrà l’ampliamento e il più agile accesso alla formazione in modalità e.learning. Una nuova sfida che, con uno specifico budget e partner di primo piano nell’editoria - anche elettronica - giuridico economica, andrà ad integrare il numero di eventi fruibili a distanza nonché il già vasto numero di convegni gratuiti in aula a disposizione degli Iscritti per assolvere l’obbligo di formazione professionale continua. E ancora, sempre puntando all’operatività e all’efficienza, il Consiglio dell’Ordine ha deliberato l’attribuzione gratuita - a partire dal 1° gennaio 2015 - di una casella PEC certificata a ogni nuovo iscritto nel registro del Tirocinio. Sempre da gennaio entrerà in funzione un nuovo applicativo per la gestione del sistema di protocollo dell’Ordine, che consentirà di gestire in maniera automatica anche l’invio e la ricezione delle comunicazioni massive via PEC, con notevole risparmio in termini di ore uomo che potranno essere dedicate ad altre attività a maggiore valore aggiunto”.

La comunicazione – Il futuro prossimo della categoria romana, oltreché incanalato sulla via tecnologica, sarà caratterizzato anche da un più intenso rapporto di comunicazione a due vie: da un lato con il governo centrale, dall’altro con la base degli iscritti, soprattutto quelli più lontani. In primo luogo si andrà a migliorare la Newsletter settimanale con una veste grafica innovativa e una maggiore compatibilità con i vari dispositivi. Si avvierà poi l’aggiornamento del nuovo sito dell’Ordine, che sarà operativo dal 2016. “La nuova piattaforma comporterà una completa rivoluzione nei rapporti tra Iscritti e Ordine, rendendo possibile la massima interazione via web. Attraverso l’utilizzo della firma digitale si potrà richiedere certificati, aggiornare i dati pubblicati nell’Albo e ogni altra attività ora svolta fisicamente presso gli sportelli, incluso il deposito dei libretti del tirocinio”, spiega l’Ordine in una nota. Come accennavamo, proprio per accorciare le distanze con gli iscritti operanti nelle zone più lontane dal centro, dal prossimo anno l’Ordine provvederà ad aprire due sportelli decentrati presso la sede del Comune di Marino e del Tribunale di Velletri: quest’attività si sta svolgendo in maniera sperimentale già in questi ultimi mesi del 2014.

Il contributo annuale –
E se si parla di bilancio si parla inevitabilmente di soldi, quindi di contributo annuale. Quanto costeranno questi nuovi servizi agli scritti? Ebbene, l’ordine della Capitale ha garantito il proprio impegno a mantenere ferma la quota a 50 euro annui per gli under 36 anni e per quanti abbiano meno di cinque anni d’iscrizione: si noti che la soglia limite anagrafica è stata innalzata dai 35 ai 36 anni per allinearsi con quella indicata dal Cndcec. Agli iscritti professionalmente più anziani verrà però richiesto un piccolo sacrificio. “Gli investimenti straordinari sostenuti per la ristrutturazione della sede e il potenziamento di altri servizi hanno infatti indotto il Consiglio a deliberare un piccolo aumento di 18 euro del contributo ordinario riferito al 2015, che tuttavia, in ragione del credito di 50 euro vantato con rifermento al 2014 per effetto della riduzione della quota da destinare al Consiglio Nazionale, comporterà un versamento comunque minore rispetto all’anno precedente”, ha concluso l’Ordine.

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