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Nel corso del forum “Garanzia Giovani: dalla fase I° alla fase II° – L’Ordine crea la banca dati lavoro per i giovani”, tenutosi ieri, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli ha annunciato l’apertura della prima banca dati giovani, indirizzata al reclutamento di giovani commercialisti non solo con finalità formative ma anche di inserimento nel mondo del lavoro.
L’intento è quello di agevolare sia le imprese, mediante l’offerta di figure intermedie tra i tecnici ed i consulenti; sia i professionisti, nella scelta dei loro collaboratori.
Spesso, infatti, sono gli stessi professionisti consulenti di aziende a riscontrare in esse l’esigenza di personale da adibire alle diverse mansioni, con particolare riferimento ai profili amministrativi e gestionali. Con la banca dati l’Ordine potrà fornire ai colleghi ed alle imprese collegate l’accesso ai profili di giovani commercialisti da investire nei detti settori.
È quanto ha esposto il Presidente dell’Ordine napoletano, Vincenzo Moretta, presentando il Forum, nel quale sono state esposte anche le nuove esigenze che – in un contesto sempre più necessariamente aderente alle nuove linee di condotta europee – si fanno strada nel concreto esercizio dell’attività d’impresa ma, ancor prima, nella gestione delle politiche del lavoro.
È sempre più evidente, infatti, la necessità di fornire strumenti di formazione pratica oltre che teorica per plasmare una professione efficiente che sappia ben collocarsi in ambiti lavorativi in cui è anche molto forte l’integrazione tra pubblico e privato: questo il pensiero formulato nell’intervento di Maurizio Turrà, presidente Federlavoro, presente al Forum, e che ha infatti dichiarato che “L’affiancamento dei Centri per l’Impiego alle Agenzie per il Lavoro private crea un sistema integrato pubblico-privato che mira ad assistere il lavoratore dall’uscita dal sistema scolastico con azioni di bilancio delle competenze, costruzione del curriculum, iscrizione nella banca dati nazionale e sessioni specifiche di orientamento finalizzate all’inserimento lavorativo”.
Sono intervenuti al Forum anche Michele Raccuglia, Italia Lavoro, il quale ha evidenziato il ruolo pure della politica come guida dei giovani nel mondo del lavoro, in un contesto in cui, operando insieme pubblico e privato, sia quanto mai necessario “fare sistema”; Maria Avella, Federazione dei Commercialisti della Campania e Matteo De Lise, Presidente Unione Giovani Commercialisti.
La modalità di funzionamento della banca dati è stata chiarita da Maria Cristina Gagliardi, referente Odcec catalogo formativi, che ha spiegato che, al termine dei corsi di formazione, i giovani dottori commercialisti potranno esservi inseriti e dunque risultare reperibili alle aziende ed ai professionisti che ne faranno richiesta.
La banca dati si propone quindi come utile strumento per combattere la disoccupazione in un sistema dove spesso essa è determinata più che la mancanza di lavoro dal difetto di incontro tra domanda ed offerta di lavoro.