5 settembre 2026
CNDCEC / CONSIGLIO/3
5 settembre 2026

Perizie sulle concessioni balneari, aperte le candidature dei commercialisti

Attiva sul portale del CNDCEC la procedura telematica per entrare negli elenchi dei professionisti disponibili: accesso con SPID o CIE e possibilità di revocare l’adesione in qualsiasi momento

Autore: Lucia Giampà

È operativa la procedura telematica attraverso la quale i commercialisti possono manifestare la propria disponibilità allo svolgimento delle perizie asseverate previste dall’articolo 1, comma 9, del DL. n. 131/2024 in materia di concessioni demaniali marittime.

L’attivazione è stata comunicata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con l’Informativa n.109 del 4 settembre 2026, che fa seguito alle indicazioni operative diffuse con la precedente Informativa n. 107/2026.

Le candidature raccolte saranno utilizzate per individuare i professionisti da inserire nelle cinquine trasmesse ai Comuni e agli altri enti concedenti che ne facciano richiesta. L’inserimento nell’elenco non rappresenta, tuttavia, una graduatoria e non attribuisce alcun diritto o titolo preferenziale ai fini dell’affidamento degli incarichi.

Le perizie per determinare l’indennizzo al concessionario uscente

La procedura riguarda gli incarichi professionali connessi al rinnovo delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative e sportive.

La disciplina introdotta dal DL. n. 131/2024 prevede che, in caso di rilascio della concessione a favore di un nuovo soggetto, il concessionario uscente abbia diritto a ricevere un indennizzo a carico del concessionario subentrante.

L’indennizzo deve essere commisurato al valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati e all’equa remunerazione degli investimenti realizzati negli ultimi cinque anni. La relativa quantificazione è affidata a una perizia rilasciata in forma asseverata, accompagnata da un’esplicita dichiarazione di responsabilità del professionista.

Quest’ultimo deve essere nominato dall’ente concedente tra cinque nominativi indicati dal presidente del CNDCEC. Da qui la necessità di costituire un elenco di iscritti effettivamente disponibili ad assumere gli incarichi e a essere inseriti nelle cinquine richieste dalle amministrazioni.

Modalità di presentazione della candidatura

Gli iscritti interessati possono accedere alla procedura dall’Area Riservata del portale istituzionale commercialisti.it, autenticandosi mediante SPID oppure Carta d’identità elettronica.

Una volta effettuato l’accesso, è necessario seguire il percorso:

“Servizi per gli Iscritti” → “Istanze Online”.

All’interno della procedura, il professionista deve selezionare l’opzione “SI” nel campo dedicato alla manifestazione di disponibilità. Se l’operazione viene completata correttamente, il sistema restituisce il messaggio: “Dati aggiornati correttamente”.

L’Informativa in oggetto non indica un termine finale per la presentazione della candidatura. La procedura assume, quindi, carattere aperto, fermo restando che l’effettiva presenza del nominativo nell’elenco rileverà ai fini delle successive estrazioni.

L’inserimento nell’elenco non garantisce l’incarico

La candidatura rappresenta esclusivamente una manifestazione di disponibilità. Il CNDCEC precisa, infatti, che l’elenco non costituisce una graduatoria e che l’iscrizione non attribuisce al professionista alcun diritto, aspettativa o preferenza rispetto al conferimento dell’incarico.

I nominativi saranno utilizzati per formare le cinquine da comunicare agli enti concedenti. Nell’ambito di ciascuna cinquina, spetterà poi al Comune o all’altra amministrazione interessata procedere alla nomina del professionista chiamato a redigere la perizia.

La candidatura, dunque, non equivale all’accettazione di uno specifico incarico, ma rende il commercialista potenzialmente selezionabile nelle successive procedure.

Disponibilità revocabile in qualsiasi momento

Per garantire che gli elenchi comprendano soltanto professionisti concretamente disponibili, il sistema consente di revocare in qualsiasi momento la manifestazione precedentemente presentata.

A tal fine, il commercialista dovrà accedere nuovamente alla procedura e selezionare l’opzione “NO”. Anche in questo caso il sistema confermerà l’aggiornamento dei dati con l’apposito messaggio.

La revoca determina l’esclusione del nominativo dalle successive attività di estrazione, senza incidere sugli eventuali incarichi già assegnati. La scelta potrà risultare opportuna qualora sopravvengano impedimenti professionali, organizzativi o situazioni che non consentano di garantire la tempestiva esecuzione dell’attività peritale.

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