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Il Professional Day - Da qualche giorno è stato annunciato il nuovo appuntamento per i professionisti italiani. A darne notizia è stato il Comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali, di concerto con il Pat e l’Associazione degli enti previdenziali privati. La giornata delle professioni, il cosiddetto Professional Day, già l’anno scorso aveva ottenuto un grande successo sia tra le categorie che all’esterno, nel mondo politico e istituzionale. Quest’anno, proprio a ridosso delle elezioni per il nuovo governo, le professioni regolamentate del nostro Paese si riuniranno nuovamente per discutere e confrontarsi sui risultati ottenuti nell’arco dell’anno, in merito alle nuove prospettive di crescita e circa i punti da proporre alla futura squadra esecutiva.
La partecipazione all’evento - La giornata prescelta sarà quella del 19 febbraio quando, a partire dalle 9.30 a Roma, presso l'Auditorium della Conciliazione, i presidenti di tutte le categorie organizzate in albi e collegi, nonché i rispettivi consiglieri nazionali, si ritroveranno per discutere di se stessi e del Paese. "Il momento storico che il Paese sta affrontando, anche in vista delle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio, ci ha indotto a organizzare nuovamente – spiega la nota del Cup - un confronto pubblico sulle prospettive di crescita del Paese e sul ruolo che i 2.300.000 iscritti agli ordini e collegi professionali italiani svolgono quotidianamente a supporto dei cittadini e della pubblica amministrazione". E proprio al fine di permettere agli iscritti della Penisola di prender parte attiva agli incontri, sono state previste delle postazioni con collegamenti in diretta via satellite dove parteciperanno almeno “500.000 professionisti appartenenti a tutti gli ordini e collegi professionali italiani”.
Le aspettative - L’auspicio è che da questa giornata, così com’era avvenuto nel 2012, possano nascere degli spunti costruttivi non solo per il futuro delle professioni, quanto anche per la crescita dell’intero comparto economico italiano. "Riteniamo fondamentale e costruttivo – conclude la nota - un confronto con i rappresentanti della politica e delle istituzioni per poter analizzare, proporre e discutere tutte le misure necessarie per un vero e stabile rilancio dell'Italia".