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Nella proposta dei relatori contenuta negli emendamenti al dl n. 201 del 2011, si ritorna a parlare di professioni, scongiurando il pericolo di cancellazione degli ordini alla data del 13 agosto 2012, se non verrà attuata la riforma i cui principi sono stati scritti dalla legge n. 148 del 2011, la manovra bis e dalla legge di stabilità 2012.
Riforma entro 13.08.2012 - Si è pensato, infatti, di inserire proprio all’articolo 10 della legge n. 183 del 2011, il comma 5 bis che riscrive la decadenza delle norme professionali entro il 13 agosto venturo, applicandola solo alle norme vigenti in contrasto con i nuovi principi inseriti, che riguardano la riduzione del tirocinio professionale a 18 mesi, l’abolizione del tariffario minimo, l’obbligo di aggiornamento professionale continuo e la possibilità di corrispondere un equo compenso al tirocinante. Se la riforma non verrà attuata entro il 13 agosto 2012, non verranno cancellati gli ordini, ma solo le regole in contrasto con i nuovi principi.
Testo Unico - L’articolo 5 ter dell’emendamento prevede che entro il 31 dicembre 2012, il Governo dovrà raccogliere le disposizioni non abrogate in un Testo unico della materia.
Calderone - Commenta a caldo Marina Calderone, il presidente del Cup, sottolineando gioie e dolori di questa proposta. “Se verrà approvato, si tratta di un passo avanti, anche se mantenendo il termine del 13 agosto 2012, si rischia comunque la paralisi di alcuni istituti essenziali come, ad esempio, l’apparato disciplinare, che in nessuno caso può restare inoperante”.