25 luglio 2014

Professionisti: Pos a costo zero

Autore: Redazione Fiscal Focus

Continuano i lavori del tavolo tecnico avviato il 16 luglio scorso dal Ministero dello Sviluppo economico sul tema della diffusione delle transazioni con carte di pagamento.

Nel frattempo, però, Confprofessioni si è già mossa e ha raggiunto un accordo con la Banca Popolare di Vicenza, FIDIPROF Nord e FIDIPROF Centro Sud per azzerare i costi connessi al Pos per i professionisti.

Più precisamente, la convenzione prevede l’azzeramento delle spese di installazione del terminale e delle commissioni sulle transazioni Pagobancomat per i primi 24 mesi.

Con riferimento, invece, al canone mensile dovuto, sarà eliminato soltanto per i collegamenti attraverso fisso analogico/ADSL, mentre per il collegamento cordless o GPRS/GSM si prevede una riduzione a 8 e 16 euro al mese.
Allo stesso modo, resta dovuta la commissione sulle transazioni con carta di credito, pari allo 0,97%.

Dopo i 24 mesi dovrebbe tornare a essere applicata una commissione dello 0,10% sulle transazioni effettuate tramite Pagobancomat. La volontà è però sicuramente quella di continuare a garantire la gratuità del servizio: a tal fine risulta però necessario verificare quelli che saranno i costi che potrebbero venire a gravare sulle banche.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, secondo il quale “grazie alla sensibilità mostrata dalla Banca Popolare di Vicenza verso il mondo delle professioni siamo così riusciti a neutralizzare l'impatto di una legge assai controversa e onerosa, offrendo ai professionisti una convenzione a condizioni estremamente vantaggiose che non ha confronti nell'attuale panorama bancario nazionale”.

Inoltre, grazie alla convenzione siglata tra Banca Popolare di Vicenza, FIDIPROF Nord e FIDIPROF Centro Italia, i due Confidi rilasceranno garanzie sulle richieste di finanziamento che i liberi professionisti rivolgeranno a Banca Popolare di Vicenza: decisamente facilitato, in tal modo, l’accesso al credito.

L’azzeramento dei costi
Se le garanzie sui finanziamenti rappresentano un’importante opportunità per i professionisti, è sicuramente l’azzeramento dei costi connessi al canone Pos a calamitare maggiori attenzioni.

A tal proposito è essenziale chiarire come, per poter aderire al servizio, non sia necessario aprire un conto corrente presso la Banca Popolare di Vicenza, in quanto è comunque possibile richiedere che le somme vengano accreditate su una carta ricaricabile, dotata di proprio Iban, grazie alla quale il professionista potrà utilizzare gli importi accreditati, anche per trasferirli presso altri conti correnti a lui intestati.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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