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Che davvero l’unione faccia la forza o che un coro unanime sia più potente delle singole voci soliste è l’intenzione – ma ancor più l’auspicio – che si coglie nella lettera che ieri le Associazioni nazionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ADC - AIDC - ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO, riunite in coordinamento, hanno scritto al Ministro dell’Economia Padoan, ai Vice Ministri Zanetti e Casero, al Direttore Dell’Agenzia delle Entrate Orlandi, e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Longobardi.
La questione che l’ha motivata è la presa d’atto, ad oggi, del mancato intervento dell’Amministrazione Finanziaria sulla reiterata richiesta di intervenire a concedere la proroga della scadenza del 16 giugno fissata per i versamenti relativi al modello Unico e, più in generale, del disatteso impegno di provvedere con un decreto a dettare misure per la riorganizzazione e la semplificazione.
La missiva elenca tutti i più recenti interventi che si coordinano o che si presentano, in qualche misura, come propedeutici alla compilazione ed alla presentazione del modello Unico, per rilevare infine come quello che avrebbe dovuto essere necessario e prioritario – la proroga della scadenza, appunto - non sia stato invece adottato, con gran danno a carico dei professionisti per l’aggravio organizzativo e di lavoro che ne consegue.
Dato atto che – si legge – “in data 27.05.2016 è stata rilasciata la versione GERICO 2016 1.0.2 che consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, della coerenza economica e dell'effetto dei correttivi "crisi", per i 204 studi di settore applicabili per il periodo d'imposta 2015; che in data 30.05.2016 è stata pubblicata la circolare 24/E avente ad oggetto: Studi di settore – periodo di imposta 2015, che contiene, tra l’altro “Le novità e le linee guida per i controlli a misura di compliance”; che con provvedimento del 01.06.2016 è stata disposta l’Approvazione delle tipologie di comunicazioni di anomalie nei dati degli studi di settore relative al triennio 2012- 2013-2014, che forniscono informazioni, utili per la presentazione del modello Unico 2016, per il periodo d’imposta 2015; che in data 18.05.2016 è stata pubblicata la circolare 20/E avente ad oggetto i primi chiarimenti alla Legge di Stabilità in tema di formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato; che con la nota prot. 20535 del 23 maggio 2016 il Ministero dell’Economia e delle Finanze è intervenuto su alcuni casi controversi aventi ad oggetto l’esenzione IMU per i terreni agricoli introdotta dalla Legge di Stabilità 2016”; e, tenuto conto che, - continua - in base all’ “Articolo 3, comma 2, della Legge 27 luglio 2000, n. 212 (cd Statuto dei diritti del contribuente), per il quale“In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell'adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti”, ed in base anche all’ “Articolo 1, comma 2, della Legge 7 agosto 1990, n. 241, secondo cui “La pubblica amministrazione non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria”, la missiva si conclude col sollecito a porre in essere ogni opportuno provvedimento per concedere la proroga delle scadenze previste per il pagamento delle imposte derivanti dalla dichiarazione Unico 2016 al 7/07/2016 e 20/08/2016.