29 aprile 2026

Rottamazione fiscale, ANC auspica nuove misure: “Necessari correttivi per favorire adesione e recupero risorse”

Comunicato stampa ANC

Autore: Redazione Fiscal Focus

L’Associazione Nazionale Commercialisti interviene sul tema della rottamazione fiscale e auspica l’introduzione di nuove misure in grado di tenere conto delle difficoltà dei contribuenti e, allo stesso tempo, favorire il recupero di risorse da parte dello Stato.

Nel comunicato stampa diffuso il 28 aprile 2026, l’ANC sottolinea che “il non ignorare le difficoltà dei cittadini ad onorare i debiti fiscali è un atteggiamento di buon senso, auspicabile anche nell’interesse stesso dello Stato, con il ricorso a misure in grado di favorire il recupero di risorse, la cui riscossione sarebbe altrimenti di estrema incertezza”.

L’Associazione, si legge ancora nella nota, “ritiene siano apprezzabili gli emendamenti al DL Fisco che la Lega è intenzionata a presentare in Commissione Finanze del Senato”.

A evidenziarlo è il Presidente ANC Marco Cuchel, che dichiara: “In particolare ci troviamo a condividere e sostenere quanto espresso recentemente dal Presidente della Commissione attività produttive della Camera nonché Responsabile fisco della Lega, On.le Alberto Gusmeroli, da sempre sensibile sul tema, riguardo all’opportunità di ulteriori misure per la definizione agevolata, che prevedano, tra le altre, la riammissione alla quater dei contribuenti che non sono riusciti a saldare rate scadute, e l’estensione della rottamazione quinquies ad ulteriori tributi”.

Il nodo centrale riguarda la rottamazione quinquies, misura che l’ANC afferma di aver “fortemente auspicato”, ma che, secondo l’Associazione, presenta ancora limiti rilevanti. Nel comunicato viene infatti precisato che la misura “purtroppo presenta limiti importanti che impattano sulla sua portata ed efficacia”. L’ANC richiama inoltre “sostanziali criticità rispetto alla formulazione inizialmente prospettata per il provvedimento”, criticità che sarebbero state “prontamente sollevate” dall’Associazione.

Secondo Cuchel, i primi segnali sull’adesione alla misura non sarebbero incoraggianti: “Dai dati che trapelano questa ultima rottamazione sta registrando un livello basso di adesione, una scarsa partecipazione, quindi, che conferma le evidenti rigidità delle procedure e le criticità del sistema”.

Da qui la richiesta di interventi correttivi. “Alla luce dei fatti”, conclude il Presidente ANC, “sono oltremodo necessari dei correttivi alla rottamazione quinquies, in particolare sul fronte della decadenza, dei carichi rottamabili e della platea dei beneficiari, interventi in grado di favorire l’adesione da parte dei contribuenti e conseguentemente il recupero di risorse da parte dell’erario”.

Per l’Associazione Nazionale Commercialisti, dunque, un ampliamento e una revisione delle misure di definizione agevolata rappresenterebbero non solo un sostegno per i contribuenti in difficoltà, ma anche uno strumento utile per rendere più efficace l’azione di riscossione dello Stato.

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