25 novembre 2013

Sardegna: sospendere le scadenze

Il Cndcec chiede la sospensione di tutte le scadenze fiscali nelle zone colpite dall’alluvione
Autore: Redazione Fiscal Focus

Richiesta di sospensione - Alla luce dei fatti di devastazione che hanno interessato la Sardegna, il Commissario straordinario del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Giancarlo Laurini, ha avanzato un’importante istanza, chiedendo che tutte le scadenze fiscali, previdenziali e amministrative che interessano i cittadini e gli studi professionali delle zone sarde colpite dall’alluvione vengano sospese. “In questi giorni drammatici per le terre così duramente colpite dall’alluvione, la sospensione della generalità delle scadenze che gravano su imprese e professionisti può dare una boccata d’ossigeno sia ai cittadini, sia al tessuto economico di queste sfortunate zone”, ha chiarito Laurini.

Disagi climatici - La settimana che ci siamo lasciati alle spalle è stata una delle più brutte, dal punto di vista climatico. Molti dei territori della Penisola sono stati colpiti dalle intemperie che hanno causato danni in genere abbastanza gravi. Ad aver subito in misura maggiore il peso delle calamità naturali è stata proprio la regione Sardegna, che ha pagato con morti, feriti e innumerevoli disagi le incurie umane alle quali la natura ha chiesto il conto. È questo lo scenario di riflessione nel quale va ad incastrarsi la richiesta presentata dal commissario Laurini, che in un certo senso ripercorre quanto già avvenuto lo scorso anno per le zone terremotate dell’Emilia e del Veneto.

Il precedente emiliano –
Sul punto si ricorda, in sintesi, che con il decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 6 giugno 2012, il Ministero dell’Economia aveva disposto la sospensione dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti colpiti dal sisma del 20 maggio 2012. L’evento tellurico, quindi le connesse sospensioni di natura tributaria, avevano riguardato i contribuenti che vivevano nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. Attraverso quell’intervento ministeriale, era stato disposto che potevano godere della sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, scadenti nel periodo compreso tra il 20 maggio 2012 ed il 30 settembre 2012, tutte le persone fisiche che, in qualità di sostituti d'imposta, alla data del 20 maggio 2012, avevano la residenza ovvero la sede operativa nei territori citati.

L’auspicio - Considerando l’evento attuale che ha colpito la Sardegna in misura evidentemente analoga, l’auspicio è che la richiesta del commissario Laurini venga accolta e si possa procedere lungo una direzione simile a quella delineatasi lo scorso anno per l’Emilia e per il Veneto.

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