27 marzo 2013

Semplificare per crescere

Confprofessioni approva gli intenti di semplificazione burocratica
Autore: Redazione Fiscal Focus

La semplificazione - Parola d’ordine: semplificare. E a finire sotto la lente dovrà essere in primis l’apparato burocratico, i professionisti di Confprofessioni non hanno alcun dubbio. Tant’è che il leader della Conferenza delle libere professioni italiane ha recentemente dichiarato di aver accolto in maniera abbastanza positiva la proposta di Pier Luigi Bersani che, incaricato dal Presidente della Repubblica, dovrà ben presto formare il nuovo governo. Lo snellimento dei processi e degli adempimenti burocratici dovrà quindi essere uno degli obiettivi principali del nuovo gruppo che si siederà sugli scranni dell’esecutivo.

Il ruolo dei professionisti -
L’iter di semplificazione, sia burocratica che fiscale, era già stato messo in cantiere dal governo tecnico che aveva appositamente varato specifici decreti. Ma ancora molto c’è da fare affinché si possa giungere a quello scenario di efficienza, alti livelli qualitativi e celerità al quale mirano e nel quale sperano i professionisti. A tal proposito, il presidente della Confprofessioni, Gaetano Stella, ha manifestato il proprio parere positivo in merito ai programmi di Bersani che, a sua volta, aveva altresì assicurato che “i liberi professionisti possono essere al servizio della pubblica amministrazione per semplificare le procedure burocratiche, attraverso un meccanismo di autocertificazione da agganciare ad adeguate coperture assicurative”.

Le proposte e la coesione nazionale - Si tratta, a parere del presidente Stella, di intenzioni che si dovranno concretizzare in quel giusto verso che già sembrano aver intrapreso. “Semplificazione e sburocratizzazione sono delle priorità che il prossimo governo dovrà necessariamente affrontare per far ripartire l'economia”, ha tenuto a sottolineare il leader dei liberi professionisti italiani. Inoltre, accanto alla proposta di lavorare sulla semplificazione, Stella ricorda che Bersani ha annunciato la volontà di costituire, oltre al governo di minoranza, anche un tavolo per le riforme istituzionali. A questo appuntamento saranno quindi invitate tutte le forze politiche, in quanto si intende conseguire una sorta di ‘coesione nazionale’ secondo le indicazioni di Giorgio Napolitano. Dal canto suo, la Confprofessioni vede di buon grado una simile prospettiva, in quanto potrebbe aprire ulteriori possibilità per i professionisti. ''Il Paese ha bisogno di un governo. Non possiamo più concederci il lusso di aspettare. I tatticismi della politica devono lasciare spazio all'economia reale e ai bisogni dei cittadini. Ogni giorno le aziende chiudono, i consumi si riducono, la disoccupazione aumenta. Bisogna intervenire subito per ridurre la spesa pubblica, introdurre sgravi fiscali a sostegno dei giovani e dell'occupazione e semplificare il rapporto tra Stato e cittadini'', conclude il presidente Stella.

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