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La nascita dell’associazione - Anche i giovani consulenti del lavoro hanno, da qualche giorno, la loro associazione di rappresentanza all’interno della categoria. È nata infatti l'Associazione nazionale giovani consulenti del lavoro (Angcdl) presieduta da Vincenzo Correro, che sarà coadiuvato in qualità di vicepresidente da Pietro Latella, da Fabrizio Bontempo come segretario/tesoriere e dai consiglieri Gian Luca Cocco, Claudia Cordoni, Francesco Ferraioli, Saverio Nicco, Gianluigi Russo e Felice Tiberia.
Motivazioni e obiettivi - L’associazione è stata presentata a Roma nel corso di un incontro tra i vertici della categoria. L’occasione è stata pertanto utile ai fini esplicativi, nel senso che la nuova sigla di categoria ha potuto spiegare ai convenuti le proprie motivazioni e i conseguenti obiettivi. Le associazioni provinciali aderenti sono trenta e sono in fase di costituzione. Per quel che concerne le motivazioni e i traguardi da raggiungere, la nuova Associazione spiega che l’origine comune è da rintracciare in questioni quali il consolidamento dei legami di amicizia e solidarietà tra giovani colleghi; il contatto con i praticanti iscritti ai rispettivi ordini provinciali; il favorire il confronto tra gli associati in merito alle problematiche di categoria, culturali e professionali; il proporsi quali portavoce delle istanze giovanili con le istituzioni di categoria.
Non è un sindacato – "L'Associazione nazionale giovani consulenti del lavoro – chiarisce il presidente Correro - non farà attività sindacale. E lo abbiamo ribadito scrivendolo anche nel nostro Statuto. C'è l'organo preposto a fare attività sindacale, che è l'Ancl e che noi riconosciamo; anche perché parecchi di noi, me compreso, siamo iscritti al sindacato e diamo già il nostro contributo all'Ancl". Pertanto uno dei primi progetti messi in agenda sarà quello di lavorare per il consolidamento dei rapporti collaborativi con gli altri organismi di categoria, rendendoli strutturali. In aggiunta a ciò, si punterà sull’ampliamento della base associativa.
Auspici e incoraggiamenti – L’accoglienza nella categoria e all’esterno è stata soddisfacente. A sottolinearlo è ancora una volta il giovane presidente Correro, il quale chiarisce che “dopo l'incontro di presentazione con la dirigenza nazionale ho ricevuto non solo messaggi di vicinanza e incoraggiamento da tutt'Italia, ma anche richieste di informazioni su come costituirsi a livello territoriale. E tutta questa attenzione ci dà una grande responsabilità perché sappiamo che questo non è un punto di arrivo per tutti noi, ma solo l'inizio di un'attività molto impegnativa. Ma siamo tanti e dotati di molta buona volontà".