Data center, servizi di colocation con IVA ordinaria se la “private cage” è a uso esclusivo
Per l’Amministrazione finanziaria la disponibilità esclusiva di una porzione specifica del data center qualifica la prestazione come servizio relativo a un bene immobile, territorialmente rilevante in Italia, ma senza applicazione dell’esenzione prevista per le locazioni
Autore: Lucia Giampà
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i servizi di colocation che prevedono la messa a disposizione esclusiva di una “private cage”, ossia di una porzione specifica e identificabile di un data center situato in Italia, devono essere qualificati come servizi relativi a beni immobili ai fini della…
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