Esenzione IVA per nuoto e acquagym, Cassazione e diritto Ue divisi
Secondo l’ordinanza n. 20063/2026 le attività acquatiche specialistiche non rientrano nell’insegnamento scolastico o universitario esente, ma resta aperto il nodo dell’applicazione della normativa interna più favorevole al contribuente
Autore: Marco Peirolo
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20063 del 16 giugno 2026, si è pronunciata sul trattamento IVA applicabile alle lezioni di nuoto rese da una società sportiva dilettantistica, raggiungendo una conclusione che non appare coerente con i principi espressi dalla giurisprudenza della Corte…
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