IVA sui contributi pubblici, decisivo il vantaggio diretto per l’ente erogante
Per qualificare il contributo occorre verificare il concreto assetto degli interessi: incarico specifico, clausole di inadempimento, acquisizione dei risultati e utilità diretta dell’Amministrazione sono indici di corrispettività. In questi casi l’erogazione assume rilevanza IVA
Autore: Marco Peirolo
Ai fini dell’individuazione del regime applicabile, ai fini IVA, ai contributi erogati da enti pubblici, l’aspetto più complesso da verificare è se le somme di denaro percepite abbiano natura di corrispettivo di una prestazione di servizi, anche “generica”, cioè di un’obbligazione di fare, di non…
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