24 agosto 2026
Sentenza
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24 agosto 2026

Cassazione, linea dura sulla partecipazione dei professionisti alle frodi dei clienti

Il fatto che vi siano professionisti che hanno prestato la propria consulenza per operazioni poi rivelatesi anomale non implica automaticamente una responsabilità (penale) nei loro confronti: ma quando il relativo contributo risulta stabile, continuativo e funzionale alla realizzazione dell’illecito è evidente la prova della partecipazione consapevole al disegno criminoso – con conseguente applicazione anche dell’aggravante dell’abuso della prestazione professionale.
Autore: Francesco Paolo Fabbri
Le frodi fiscali di maggiore complessità difficilmente possono essere realizzate senza il contributo di soggetti dotati di specifiche competenze tecniche, anche se il semplice coinvolgimento di un professionista non è di per sé sufficiente a fondarne la responsabilità (in particolare penale):…
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