Indagine bancarie per “stanare” l’attività occulta
Per la Corte di Cassazione i dati bancari sono sufficienti a provare l’attività in nero e il conseguente ricavo
Autore: Redazione Fiscal Focus
Il principio. È valido l’accertamento fiscale basato sui conti bancari del contribuente anche se l’amministrazione non prova che il cittadino svolga qualche attività. La sentenza. Quello che precede è il principio, invero non nuovo, desumibile dalla sentenza numero 3263 della Corte di Cassazione,…
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