Locazioni turistiche, l’IVA al 10% richiede la prova dei servizi para-alberghieri
La C.G.T. di primo grado di Belluno riconosce l’esenzione prevista dall’art. 10, comma 1, n. 8), del D.P.R. n. 633/1972. Le indicazioni promozionali pubblicate sul sito internet non bastano a dimostrare l’effettiva erogazione di transfer, assistenza, noleggi e altri servizi propri delle strutture ricettive
Autore: Pierdante Colapietra
La gestione imprenditoriale degli immobili e la promozione online di servizi destinati ai turisti non sono sufficienti, da sole, a trasformare una locazione in una prestazione alberghiera soggetta a IVA. Per applicare l’aliquota del 10%, l’Amministrazione finanziaria deve dimostrare che, oltre alla…
Vuoi avere accesso a tutti i contenuti riservati e agli articoli di "Quotidiano"?
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Chiudi
Ricerca in Fiscal Focus
Il prodotto richiesto è già nel carrello.
Hai già usufruito della prova gratuita.
Siamo spiacenti, ma non può procedere con l'acquisto di prodotti con modalità di pagamento ricorrente. Per maggiori informazioni, contatti il servizio clienti.