Riporto delle perdite nelle operazioni di fusione: l’interpello disapplicativo non è passaggio obbligato per far valere in giudizio l’assenza di finalità elusive
Per la Corte di Cassazione, la mancata presentazione dell’interpello disapplicativo non impedisce al contribuente di dimostrare in giudizio l’assenza di finalità elusive dell’operazione. Conta la verifica concreta della sostanza economica della fusione
Autore: Lucia Giampà
In tema di riporto delle perdite nelle operazioni di fusione, la mancata presentazione dell’interpello disapplicativo non preclude al contribuente la possibilità di dimostrare direttamente in giudizio l’assenza di intenti elusivi dell’operazione. L’interpello in argomento – previsto dall’articolo 37…
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