Visto di conformità leggero, il Commercialista risponde se attesta un credito IVA inesistente
Per la Cassazione il visto “leggero” richiede controlli sostanziali e può fondare la coobbligazione del professionista
Autore: Martina Giampà
La Corte di Cassazione, sez. tributaria, con l’ordinanza n. 8845 dell’8 aprile 2026, affronta il tema della responsabilità del professionista che appone il visto di conformità su una dichiarazione fiscale contenente un credito IVA rivelatosi inesistente. La decisione nasce da una vicenda di evasione…
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