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Quotidiano
22 novembre 2025
Associazione sportive dilettantistiche, come si applica il forfait n. 398/1991 dopo la riforma del Terzo settore
Gli enti associativi potranno applicare il regime forfetario di determinazione del reddito e dell’Iva di cui alla L. n. 398/1991 fino al 31 dicembre 2025. Dal 1° gennaio 2026 la riforma del Terzo settore entrerà integralmente in vigore. Pertanto, il predetto regime forfetario risulterà disapplicato
Quotidiano
24 novembre 2025
Riforma Terzo settore 2026, a chi non si iscrive al RUNTS il Fisco può “cancellare” la qualifica. Cosa si rischia
Il 1° gennaio 2026 entrerà integralmente in vigore la riforma del terzo Settore. Si tratta sicuramente di un’opportunità che consentirà, in alcuni casi, di beneficiare di un regime fiscale di favore. L’applicazione della riforma, conseguente all’ottenimento della qualifica di ETS, anche in consegue
Quotidiano
21 novembre 2025
IVA Terzo settore, prorogata l'entrata in vigore delle nuove norme fino al 2036: cosa sapere
Il Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025 ha dato l’ok allo schema di Decreto legislativo in materia di terzo settore, crisi d’impresa, sport e IVA, con cui è stata approvata la proroga al 2036 dell'entrata in vigore delle norme sull'IVA per il Terzo Settore, che avrebbero richiesto l’assogget
Quotidiano
18 novembre 2025
Modello AA5/6, aggiornate le modalità di presentazione per enti e associazioni
L’Agenzia delle Entrate – con il Provvedimento n. 491453/2025 - ha introdotto importanti aggiornamenti al Provvedimento del Direttore prot. n. 189273 del 21 dicembre 2009, relativo al modello AA5/6, utilizzato dai soggetti diversi dalle persone fisiche non obbligati alla dichiarazione di inizio att
Quotidiano
18 novembre 2025
IVA Terzo settore, in arrivo la super proroga di 10 anni: ETS e ASD restano fuori campo
Diventa sempre più concreta la proroga per il regime IVA del Terzo Settore che dovrebbe essere attuata, molto probabilmente, con il decreto legislativo che reca disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e IVA, approvato in via preliminare durante il Consiglio dei Ministri lo
Quotidiano
15 novembre 2025
ETS e attività diverse, come rispettare i limiti percentuali ed evitare la cancellazione dal RUNTS
Una delle novità più importanti della riforma del Terzo settore riguarda la possibile coesistenza degli ETS non commerciali e commerciali. In ogni caso, anche qualora le attività di cui all’art. 5 del D.Lgs n. 117/2017 fossero svolte con modalità commerciali sarà possibile ottenere la qualificazion
Quotidiano
10 novembre 2025
Riforma del Terzo settore, l’iscrizione al RUNTS sarà obbligatoria
La riforma del Terzo settore, di cui il viceministro Leo è tornato a parlare la settimana scorsa, se tutto andrà bene entrerà in vigore integralmente dal 1° gennaio 2026. La previsione è contenuta nell’art. 8 del D.L. n. 84/2025. Non è più necessaria l’autorizzazione della Commissione UE in quanto
Quotidiano
19 agosto 2025
Associazioni di promozione sociale: le prestazioni nei confronti di associati o familiari conviventi
Dal 1° gennaio 2026 troverà integrale applicazione la riforma del Terzo settore. Questo è oramai un dato certo dopo l’ottenimento dell’autorizzazione della Commissione europea. Infatti, l’efficacia delle disposizioni di cui al titolo X è sospesa fino al 31 dicembre 2025. Gli enti associativi si tr
Quotidiano
18 agosto 2025
Riforma del terzo settore: il disconoscimento della natura dell’ETS
È oramai ufficiale, il 1° gennaio 2026 troverà piena applicazione la riforma del Terzo settore (D.Lgs n. 117/2017) dopo aver ottenuto il “via libera” della UE. Uno degli aspetti essenziali della riforma riguarda la possibilità di coesistenza degli ETS non commerciali con gli ETS commerciali che
Quotidiano
12 agosto 2025
Il passaggio da ETS commerciale a ETS non commerciale: la detassazione delle plusvalenze
Se l’ETS commerciale, in conseguenza della mancata prevalenza delle entrate commerciali assume la qualifica di ETS non commerciale, le eventuali plusvalenze realizzate saranno completamente detassate. È dunque irrilevante che i beni fuoriescano dal circuito dei beni di impresa. La previsione è con
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