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Quotidiano
25 ottobre 2023
Esclusione facoltativa della semplificazione prevista per la triangolazione comunitaria
In un precedente intervento (si veda “Divieto di applicazione della triangolazione comunitaria” del 24 ottobre 2023) è stato evidenziato che, per applicare correttamente la disciplina in esame occorre tenere in considerazione le disposizioni della Direttiva n. 2006/112/CE, come interpretate dalla g
L’Esperto
11 ottobre 2023
Acquisto da fornitore UE di un impianto con installazione in Italia
Domanda - Una società intende acquistare un impianto da un fornitore spagnolo che invierà i componenti in Italia dove verranno successivamente installati/montati dal fornitore stesso. Si chiede se la società, per l’acquisto effettuato, sia tenuta a presentare l’elenco riepilogativo degli acquist
L’Esperto
9 ottobre 2023
Fatturazione delle cessioni di beni operate nei depositi doganali
Domanda - Una società con sede in altro Stato UE cede ad un soggetto passivo italiano una partita di beni custoditi all’interno di un deposito doganale situato in Italia. Si chiede se il cessionario italiano sia tenuto ad applicare l’IVA mediante il meccanismo del reverse charge o se, al contrar
Quotidiano
11 settembre 2023
Call-off stock precluso per le operazioni in triangolazione
Dal 1° dicembre 2021, le cessioni intracomunitarie di beni in regime di call-off stock sono disciplinate dall’art. 41-bis del D.L. n. 331/1993, introdotto dal D.lgs. n. 192/2021 in recepimento dell’art. 17-bis della Direttiva n. 2006/112/CE. Un dubbio che si pone è se lo schema in esame sia appl
Quotidiano
13 dicembre 2023
La prova della cessione intracomunitaria tra vecchia e nuova disciplina
Nel passaggio dal vecchio regime a quello risultante dall’art. 45-bis del Regolamento di esecuzione n. 2011/282/UE, applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2020, non sempre risulta chiaro quale sia la modalità di prova della cessione intracomunitaria. Come previsto dall’art. 45-bis, par. 2, del R
Fisco
11 dicembre 2023
Scambi intracomunitari: come fornire la prova dell’avvenuta esportazione?
Nella prassi operativa, il contribuente che scambia beni con clienti localizzati in territorio comunitario, deve fornire al Fisco la prova dell’avvenuta esportazione, ossia dimostrare la reale movimentazione della merce oltrefrontiera. Indice argomenti Premessa Normativa comunitaria Le i
L’Esperto
4 dicembre 2023
Spese di trasporto incluse nella base imponibile IVA dell’acquisto intracomunitario
Domanda - In relazione ad un acquisto intracomunitario di beni di provenienza dalla Francia, le relative spese di trasporto che il cedente ha addebitato in fattura devono essere conteggiate nel calcolo della base imponibile dell’IVA relativa all’acquisto intracomunitario? Risposta - L’art. 38,
Quotidiano
2 dicembre 2023
Vendite a distanza intra-UE di beni con intervento indiretto del fornitore nel trasporto/spedizione
Il 1° luglio 2021 sono entrate in vigore le novità introdotte dal D.lgs. n. 83/2021, di recepimento dell’art. 2 della Direttiva n. 2017/2455/UE, che hanno ridefinito la disciplina delle vendite a distanza di beni in ambito intracomunitario a favore di “privati consumatori”, la cui imponibilità avvi
Quotidiano
18 novembre 2023
Mancato ricevimento fattura da fornitore comunitario
Negli acquisti comunitari di beni a titolo oneroso, la tassazione ai fini IVA avviene in Italia, in quanto rappresenta il luogo di destinazione dei beni oggetto dell’operazione, pertanto la cessione da parte del fornitore comunitario avverrà senza l’indicazione dell’imposta, mentre sarà compito del
Quotidiano
23 giugno 2026
Come si applica l’Iva sulla rivendita online di beni di provenienza intra-UE a clienti italiani
Spesso capita che il venditore on line non abbia a magazzino i beni oggetto di acquisto da parte del cliente e, quindi, per evadere l’ordine, acquisti a sua volta i beni incaricando il proprio fornitore a trasportarli/spedirli direttamente al cliente. Tale eventualità può anche ricorrere quando
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