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Lavoro
4 settembre 2025
Licenziamento illegittimo con risarcimento minimo al netto dell’aliunde perceptum
I redditi che il lavoratore licenziato illegittimamente abbia percepito da altri datori di lavoro nei primi cinque mesi successivi al licenziamento sono irrilevanti ai fini del risarcimento minimo dovuto in base all’articolo 2, comma 2, del D.lgs. n. 23/2015. Indice argomenti Premessa Il cas
Quotidiano
12 agosto 2025
Malattia e social network: attenzione, il licenziamento è dietro l’angolo
Nel mondo del lavoro moderno, la linea tra vita privata e professionale si fa sempre più sottile. Un caso emblematico arriva da una recente sentenza n.4047/2025 della Corte d’Appello di Roma che ha confermato il licenziamento di un dipendente per un uso inappropriato dei social network durante un p
Quotidiano
7 agosto 2025
Soppressione del posto di lavoro per automatizzazione: principi e orientamenti recenti della Cassazione
La soppressione reale del posto di lavoro per effetto dell’automatizzazione aziendale rappresenta una delle principali cause di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo. È fondamentale fare chiarezza sul confine tra una legittima soppressione del posto di lavoro e un’eventuale in
Lavoro
31 luglio 2025
Stato di incapacità naturale. Impugnazione del licenziamento
Nel caso in cui il lavoratore versi in stato di incapacità naturale al momento della ricezione della lettera di licenziamento, oppure in pendenza del termine di sessanta giorni previsto per l’impugnazione stragiudiziale dall’articolo 6, comma 1, della legge n. 604/1966, il licenziamento può essere
L’Esperto
17 aprile 2025
Dimissioni per fatti concludenti, procedura attivabile dopo 15 giorni
Domanda - In caso di assenza ingiustificata del lavoratore protratta oltre il termine previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al rapporto di lavoro o, in mancanza di previsione contrattuale, superiore a quindici giorni, il datore di lavoro ne dà comunicazione alla sede terri
Lavoro
3 aprile 2025
Abuso del congedo parentale
La Corte di cassazione ha confermato l’illegittimità di un licenziamento irrogato a fronte della condotta di utilizzo degli ultimi giorni del congedo parentale fruito per il figlio per recarsi da un familiare – nella specie residente all’estero - gravemente malato. Nel motivare la decisione, gli Er
Quotidiano
31 marzo 2025
Assenza ingiustificata nel pubblico impiego privatizzato, licenziamento del lavoratore disabile
L'assenza ingiustificata nel pubblico impiego privatizzato rappresenta una delle cause di licenziamento disciplinare, come previsto dalla normativa vigente. La questione diventa particolarmente complessa quando riguarda lavoratori con disabilità, per i quali esistono specifiche disposizioni in mate
L’Esperto
31 marzo 2025
Licenziamento, è legittimo effettuato con PEC da parte dell’avvocato
Domanda - Si chiede se è valido il licenziamento se comunicato solo alla Pec dell’avvocato. Risposta - La risposta è affermativa. La Corte di Cassazione con la sentenza del 20.03.2025, n. 7480 ha stabilito che è valido il licenziamento disciplinare comunicato via PEC all'avvocato del dipendente.
Quotidiano
27 marzo 2025
Licenziamento ritorsivo per rifiuto di ordini impraticabili, confermata la nullità
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 6966 del 16 marzo 2025, sezione lavoro, ha emesso una pronuncia significativa a tutela dei diritti dei lavoratori, confermando la nullità del licenziamento intimato a un dipendente che si era rifiutato di eseguire ordini di servizio considerati impraticabi
Lavoro
27 marzo 2025
Comunicazione scritta del licenziamento al solo avvocato
Il licenziamento soddisfa l’obbligo di forma scritta quando la comunicazione giunge presso l’indirizzo del legale di fiducia, anche non domiciliatario, del lavoratore, il quale così viene a conoscenza del recesso ed è messo nella condizione di proporre tempestiva impugnazione. È quanto emerge dalla
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