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Voci trovate: 27
Lavoro
4 giugno 2026
Licenziamento nella somministrazione a tempo indeterminato: effetto devolutivo e calcolo del risarcimento nella Sentenza Cass.n. 11278/2026
Indice Domanda giudiziale e riforme costituzionali: il rischio di ultrapetizione in appello Focus giuridico: l'art. 112 c.p.c. e il divieto di ultrapetizione Focus giuridico: la Sentenza Cost. n. 128/2024 e la svolta sulla reintegra L'obbligo di repechage nella somminis
Quotidiano
21 maggio 2026
Detenuti ammessi al lavoro esterno: quando è dovuto il ticket di licenziamento
Con la Circolare n. 59/2026, l’Inps ha fornito indicazioni in merito alla debenza del ticket di licenziamento nei confronti dei detenuti alle dipendenze di datori di lavoro diversi dall’Amministrazione penitenziaria. Si tratta, come noto, del contributo dovuto dai datori di lavoro in tutti i cas
Lavoro
14 maggio 2026
Licenziamenti nelle piccole imprese: la Consulta valuta il tetto delle 6 mensilità
Indice La Sentenza n. 118/2025: il precedente vincolante della Consulta FOCUS TECNICO: l'art. 9 D.Lgs. 23/2015 e l’intervento della Sent. 118/2025 FOCUS TECNICO: l’art. 8 L.n.604/1966 e il dubbio di costituzionalità L’ordinanza di Livorno e il dubbio costituzionale sugl
Quotidiano
25 novembre 2025
Telecamere sul lavoro, stop all’uso disciplinare se il CCNL lo vieta
Qualora, in base alla contrattazione collettiva, le riprese audiovisive non possano essere utilizzate a fini disciplinari, tale limitazione è pienamente vincolante per il Datore di lavoro, anche dopo la riforma dell’art. 4 L. n. 300/1970 a opera del D.lgs. n. 151/2015. È quanto emerge dalla senten
Quotidiano
18 novembre 2025
Dimissioni di fatto, priorità al termine previsto dal CCNL
Il termine da prendere a riferimento per le dimissioni di fatto ex articolo 26, comma 7-bis, del D.lgs. n. 151/2015 è quello "previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro", mentre il termine legale di quindici giorni opera solo "in mancanza di previsione contrattuale. È questo, in sinte
Quotidiano
18 novembre 2025
Quando si può dire “basta” al datore e rifiutarsi di lavorare
Il rifiuto del lavoratore di eseguire la prestazione può essere giustificato ex art. 1460 c.c. quando l’inadempimento del datore, valutato secondo criteri di causalità, proporzionalità e buona fede, risulti grave e idoneo a compromettere la funzione economico-sociale del rapporto. La valutazione di
Lavoro
13 novembre 2025
Licenziamento per giusta causa del lavoratore che entra nel sistema informatico dell'azienda prelevando dati sensibili di altri
Indice Il caso: violazione del vincolo fiduciario nel pubblico impiego sanitario Caso L’accesso abusivo del dipendente alla banca dati aziendale può essere sanzionato col licenziamento. Infatti, quando le interrogazioni riguardano soggetti estranei alla sfera di comp
Lavoro
6 novembre 2025
Licenziamento disciplinare per insubordinazione e ingiuria
Indice Il caso: epiteto volgare diretto al capo in presenza di colleghi Ingiuria e rifiuto di adempiere come comportamento che incide direttamente sulla funzionalità e sulla gerarchia aziendale. Ribaditi alcuni principi consolidati Caso La Corte di cassazione (Sez.
Lavoro
30 ottobre 2025
Licenziamento per attività ludica durante l’assenza per malattia
Indice Rilevanza disciplinare dello svolgimento di attività extra-lavorative durante l’assenza per malattia Il caso: attività ludica che ha messo a rischio il recupero del braccio infortunato Dovere di osservare tutte le cautele atte a non pregiudicare il recupero delle energie la
Quotidiano
28 ottobre 2025
Dipendente “infedele” scoperto grazie al controllo del PC aziendale
Il datore di lavoro può legittimamente controllare il computer in uso al dipendente, anche se l’accesso riguarda dati anteriori all’insorgere del sospetto di irregolarità, purché il lavoratore sia stato preventivamente informato della possibilità di controlli (art. 4 St. lav.) e questi siano finali
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