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Quotidiano
11 novembre 2024

Privacy: stop al software che accede all’email del dipendente

Il Garante per la protezione dei dati personali, nella newsletter n. 528 del 22 ottobre 2024, precisa che il datore di lavoro non può accedere alla posta elettronica del dipendente o del collaboratore né utilizzare un software per conservare una copia dei messaggi. Un simile trattamento di dati per
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Quotidiano
29 giugno 2024

Garante privacy: non consentito l’utilizzo del riconoscimento facciale per controllare le presenze sul posto di lavoro

Sanzione di 120.000 euro per una concessionaria che, in violazione delle norme sulla privacy, ha utilizzato sistemi di riconoscimento facciale per il controllo delle presenze sul posto di lavoro. A renderlo noto è il Garante della Privacy nella Newsletter n. 525 del 26 giugno 2024, in cui viene
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Quotidiano
23 maggio 2024

Garante Privacy: videosorveglianza nei luoghi di lavoro

L’installazione di un sistema di videosorveglianza nei luoghi di lavoro deve rispettare gli obblighi previsti dallo Statuto dei lavoratori e le garanzie assicurate ai dipendenti dalla normativa privacy. È questo il principio ribadito nella Newsletter N. 523 del 21 maggio 2024, in cui viene illustra
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Quotidiano
20 aprile 2026

Accesso dell’ex dipendente ai messaggi presenti nella propria casella e-mail: il Garante vieta selezioni e oscuramenti non giustificati

Il lavoratore ha diritto di accedere ai dati personali che lo riguardano anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, inclusi i messaggi presenti nella propria casella e-mail aziendale e i documenti salvati sul computer utilizzato durante l’attività lavorativa. Eventuali limitazioni devono esse
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Quotidiano
9 maggio 2025

Smart working e privacy, niente geolocalizzazione: il datore di lavoro non può "spiare" il dipendente

Con la Newsletter n. 534 dell'8 maggio 2025 il Garante per la privacy ha reso noto di aver comminato un sanzione da 50 mila euro nei confronti di un’azienda che ha tenuto comportamenti in contrasto con la normativa in materia di protezione dei dati personali. L’Azienda, in particolare, rilevava
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Quotidiano
22 aprile 2025

Videosorveglianza, nuove regole per la privacy: cosa cambia

Con la Sentenza Cass. num. 3045 del 06 febbraio 2025, gli Ermellini tornano a pronunciarsi sulla spinosa questione della videosorveglianza sui luoghi di lavoro, ribadendo la legittimità di siffatti controlli difensivi se finalizzati alla tutela del patrimonio aziendale. In generale, l’argomento in
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Lavoro
29 ottobre 2025

Lavoro e privacy: quando il datore può controllare pc, mail e social dei dipendenti

Indice Premessa L’evoluzione normativa Strumenti di lavoro Utilizzo di pc e internet Limiti e tutele Obblighi del datore di lavoro L'esperto Caso Riferimenti normativi Il datore di lavoro può controllare l’utilizzo degli strumenti tecnologici aziendal
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Informa+
4 settembre 2025

Fuga di dati dal portale per l’imprenditoria femminile, privacy a rischio per oltre 150 candidate

Poco più di un mese fa è nato un nuovo portale per l’imprenditoria femminile; un sito che presenta tutte le opportunità offerte dal programma Imprenditoria Femminile, gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Presidenza del Consiglio (Dipartimento per le
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Quotidiano
28 luglio 2025

Stop all’uso delle impronte digitali per il controllo delle presenze del lavoratore

Il Garante per la protezione dei dati personali ha confermato in modo inequivocabile: l’uso delle impronte digitali per la rilevazione delle presenze sul luogo di lavoro è vietato, salvo la presenza di una normativa specifica che ne legittimi l’impiego. Il consenso del lavoratore non è sufficiente
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NEWS
Quotidiano
14 settembre 2017

Controllo email: ok solo dopo preventiva informazione

Il contenuto delle e-mail del lavoratore non potrà essere consultato dal datore di lavoro a meno che il lavoratore non sia stato precedentemente informato. Questo è quanto deciso dalla Corte europea dei diritti dell’uomo con la sentenza del 5 settembre scorso, resa nel Procedimento n. 61496, ribalt
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