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Fisco
6 maggio 2025
La gestione della dichiarazione IVA/2025 dopo la scadenza per l’invio del 30 aprile
Superato il termine del 30/04/2025, normativamente previsto per la trasmissione del modello IVA per l’annualità 2024, si possono verificare diverse casistiche con riguardo al dichiarativo in esame ossia: - tardività, - integrazione, - omissione, ognuno dei quali con dei risvolti sanzionatori e/
Quotidiano
28 aprile 2025
Compensazione IVA senza visto tra regime premiale ISA e CPB
Per i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2024-2025, non è necessario l’opposizione del visto di conformità nel modello IVA 2025, in scadenza il 30 aprile prossimo, per compensare crediti IVA annuali tra 5.000 e 70.000 euro. Tuttavia, la compensazione superiore a 5.0
L’Esperto
18 aprile 2025
Dichiarazione IVA, incorporazione di società partecipanti alla liquidazione IVA di gruppo
Domanda - Cosa accade alla liquidazione IVA di gruppo in caso di incorporazione di una società controllante da parte di una società esterna al gruppo che non possiede i requisiti di controllo? E quali obblighi dichiarativi ha la società incorporante? Risposta - Nel caso di incorporazione di una
L’Esperto
4 giugno 2026
Dichiarazione IVA 2026 tardiva, come indicare il credito da integrativa a favore?
Un contribuente ha presentato nel corso del 2025 una dichiarazione IVA integrativa “a favore”, relativa al 2023, dalla quale emergeva un maggior credito IVA non richiesto a rimborso. Considerato che la dichiarazione IVA 2026 doveva essere presentata entro il 30 aprile 2026, si chiede come debba
Quotidiano
21 maggio 2026
Dichiarazione integrativa IVA e visto di conformità: come regolarizzare l’omessa apposizione
Quando una dichiarazione IVA è stata presentata senza visto di conformità e successivamente emerge la necessità di apporlo, ad esempio per poter utilizzare in compensazione un credito superiore alle soglie previste, si pone il problema di capire se sia possibile intervenire con una dichiarazione in
Quotidiano
13 maggio 2026
Dichiarazioni IVA integrative lunghe: quando il credito non è subito utilizzabile
I vincoli all’utilizzo dei crediti che emergono dalle dichiarazioni integrative a favore “lunghe”, presentate oltre il termine previsto per il modello dell’anno successivo, valgono non solamente ai fini delle imposte sui redditi – che sul versante dichiarativo vedono gli appositi quadri DI – e dell
Quotidiano
8 maggio 2026
LIPE errata: la correzione nel quadro VH non ha una sanzione unica
Nella regolarizzazione delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA, l’errore più frequente è individuare un importo fisso della sanzione senza verificare il momento in cui l’irregolarità viene sanata. La correzione della LIPE mediante il quadro VH della dichiarazione annuale IVA non condu
Quotidiano
5 aprile 2025
Dichiarazione IVA per i forfettari nel passaggio di regime
In vista della scadenza del 30 aprile per la presentazione del modello IVA 2025, relativo all'anno d'imposta 2024, è essenziale analizzare la situazione di coloro che passano dal regime forfettario al regime IVA ordinario e viceversa. I soggetti in regime forfettario sono esonerati dalla present
L’Esperto
3 marzo 2026
Quadro VQ IVA: quando va compilato e come indicare le rate pagate con avviso bonario?
Il VQ va utilizzato solo se c'è un credito da recuperare vero? Se non ho un credito posso anche non compilarlo? E se sto pagando rateizzo Iva per avviso bonario devo indicare la quota pagata nell'anno? Partiamo dal principio generale: il quadro VQ va compilato esclusivamente quando esiste
Quotidiano
24 febbraio 2026
Compilazione quadro VE: operazioni attive e calcolo del volume d’affari
Il quadro VE accoglie le operazioni attive e consente di determinare il volume d’affari e l’imposta relativa alle operazioni imponibili. In tale quadro devono essere comprese tutte le operazioni effettuate all’interno dello Stato, quelle intracomunitarie, le esportazioni verso Paesi fuori dal terri
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