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Quotidiano
17 aprile 2026
Dichiarazione IVA 2026, stop alle penalizzazioni automatiche per le società di comodo
Il modello IVA 2026 segna una svolta sul terreno più delicato per molte imprese: la gestione del credito IVA in presenza della qualifica di società non operativa. La novità non è solo tecnica, ma sostanziale, perché recepisce l’impostazione della Corte di giustizia UE e l’orientamento ormai consoli
Quotidiano
16 marzo 2026
Quadro VQ e IVA periodica non versata, il credito nasce solo quando si paga (anche a rate)
La gestione dell’IVA periodica non versata, quando intercettata in sede di controllo automatizzato (art. 54-bis del D.P.R. 633/1972), presenta profili applicativi tutt’altro che banali, soprattutto nel caso in cui il contribuente opti per il pagamento rateale delle somme dovute. Il nodo centrale ri
Fisco
13 marzo 2026
Esportatore abituale: il plafond nella dichiarazione IVA
Indice Premessa Status di esportatore e plafond Quali sono operazioni imponibili che formano il plafond Messaggio elettronico di uscita (MRN) Opzione per acquistare utilizzando il plafond CASI PARTICOLARI Qual è il momento costituzione Plafond Dichiarazione
Quotidiano
15 gennaio 2026
IVA, pronti i modelli definitivi 2026
L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento Prot. n. 51732/2026 del 15 gennaio 2026, ha approvato i modelli di dichiarazione annuale IVA/2026 relative all’anno d’imposta 2025, da presentare ai fini dell’imposta sul valore aggiunto. Il modello IVA/2026 include il frontespizio e un set esteso di
Fisco
19 febbraio 2024
Credito potenziale IVA, il recupero nel quadro VQ
In presenza di versamenti periodici Iva omessi, non è possibile fare emergere credito IVA effettivo, fino a concorrenza dei versamenti cui sopra. In tali circostanze, infatti, il credito IVA corrispondente ai versamenti non effettuati - entro il termine di presentazione del dichiarativo - assume la
L’Esperto
19 febbraio 2024
Versamenti periodici IVA omessi e dichiarazione a credito
Domanda - Si presenta questo caso: IVA primo trimestre 2023, non versata, 6.000 euro. Iva secondo e terzo trimestre regolarmente versate. Il saldo del quarto trimestre presenta un’IVA a credito di 13.000 euro. Chiedo riscontro della correttezza del seguente comportamento: presento la dichia
Fisco
12 febbraio 2024
Modello IVA 2024: versamenti periodici omessi
Ai fini della corretta predisposizione della dichiarazione annuale IVA è di particolare importanza la verifica dell’avvenuto versamento dei debiti emergenti dalle liquidazioni periodiche (compreso l’acconto IVA). Quanto sopra, in particolare, laddove dal dichiarativo emerga un saldo a credito, poic
Quotidiano
12 febbraio 2024
L’utilizzo del credito da modello IVA 2024
Il credito IVA del periodo di imposta 2023, emergente dal modello IVA 2024, soggiace al limite annuale delle compensazioni pari a 2 milioni di euro. Il limite è da determinare quale cumulo tra le compensazioni di imposte e di contributi e le richieste di rimborso inoltrate all’Agente della Risco
Quotidiano
9 febbraio 2024
Dichiarazione IVA 2024 entro il 29 febbraio per evitare la LiPe 4° trimestre
Con il decreto Adempimenti sono state introdotte nuove disposizioni per la semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari che hanno interessato anche la disciplina Iva. Tali novità si aggiungono a quelle intervenute in precedenza: si fa riferimento, in particolare, ai dati messi a
Fisco
6 febbraio 2024
Modello IVA 2024: il credito da dichiarazione integrativa
Nel modello IVA 2024, anno di imposta 2023, mediante compilazione del quadro VN, devono essere fatti valere i maggiori crediti IVA emergenti da dichiarazione integrativa “ultrannuale” presentata in tale anno di imposta, come di seguito evidenziato. Indice argomenti Premessa Dichiarazione in
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