Ricerca

Voci trovate:  19
L’Esperto
31 marzo 2026

Dichiarazione dei redditi oltre 90 giorni, il ravvedimento è ancora possibile?

Un cliente non ha presentato la dichiarazione dei redditi 2025 relativa al periodo d’imposta 2024. Presentandola oltre 90 giorni, può ancora applicare il ravvedimento operoso? Nel caso di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi 2025 relativa al periodo d’imposta 2024, la trasm
Leggi l'articolo
Quotidiano
24 marzo 2026

Certificazione Unica e sanzioni: ravvedimento possibile, ma senza cumulo giuridico

Con il decorso del termine per la trasmissione e la consegna delle Certificazioni Uniche, si apre inevitabilmente la fase delle correzioni. È un momento delicato per sostituti d’imposta e intermediari, chiamati a gestire eventuali errori, omissioni o ritardi. Un passaggio chiave in tal senso è r
Leggi l'articolo
Quotidiano
14 gennaio 2026

Ravvedimento per chi ha aderito al CPB: corsa al pagamento per lo scudo fiscale entro il 15 marzo 2026

A partire dal 1° gennaio scorso e sino al 15 marzo 2026 è possibile procedere all’adesione allo speciale regime del ravvedimento introdotto dall’articolo 12-ter del D.L. n. 84 del 17/6/2025 (cd. decreto fiscale) per i soggetti che hanno accettato la proposta di concordato preventivo biennale 2025 –
Leggi l'articolo
Quotidiano
12 gennaio 2026

Dichiarazioni 2025 non inviate, ravvedimento entro il 29 gennaio 2026: cosa fare per evitare sanzioni

Gli intermediari fiscali abilitati sono soggetti a un regime sanzionatorio autonomo quando omettono o ritardano l’invio telematico delle dichiarazioni fiscali. Si tratta di una responsabilità distinta rispetto a quella del contribuente e che, se non sanata per tempo, può comportare sanzioni rilevan
Leggi l'articolo
Quotidiano
3 dicembre 2025

Comunicazione integrativa ZES scartata? Ecco le cause principali e come salvarla

Decorso il termine di ieri per procedere all’invio della Comunicazione integrativa che attesta gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio 2025 ed il 15 novembre 2025, elegibili ai fini del credito d’imposta ZES unica, in ipotesi di scarto della stessa è possibile emendare eventuali errori che, a
Leggi l'articolo
L’Esperto
27 novembre 2025

Modello 770 tardivo e ravvedimento operoso, quando si pagano solo 25 euro

Durante la puntata di caffè e cornetto ci è stato posto il seguente quesito: si pagano 25 euro con ravvedimento operoso anche per il 770 tardivo? La risposta è positiva, anche per l’invio tardivo del modello 770 è previsto il pagamento della sanzione ridotta a 25 euro con il ravvedimento o
Leggi l'articolo
Quotidiano
20 maggio 2025

Dichiarazioni integrative, quadro DI per le integrative “lunghe” a favore

È noto da tempo come vi siano specifici limiti all’utilizzo del credito derivante dalla presentazione di una dichiarazione integrativa a favore – recante per l’appunto un maggior credito, oppure un minor debito, rispetto al modello originario – qualora ciò avvenga oltre il termine previsto per la d
Leggi l'articolo
L’Esperto
7 maggio 2025

Ravvedimento del 770 con sanzione differenziata a seconda del periodo d’imposta

Domanda – Nella redazione del modello 770/2024 per l’anno d’imposta 2019, regolarmente presentato per una società a responsabilità limitata, è stata omessa l’indicazione ed il relativo versamento delle ritenute sugli utili corrisposti ai soci nel corso dell’anno 2019, con codice 1035. Volendo rego
Leggi l'articolo
Quotidiano
14 febbraio 2026

Dichiarazione integrativa, quando si allungano davvero i termini di accertamento

Già da tempo è in vigore la previsione dell’art. 1, comma 640 della Legge 190/2014, secondo cui, in seguito alla presentazione di una dichiarazione integrativa, si ha il differimento del potere di accertamento, con i termini che ricominciano a decorrere a partire dal periodo d’imposta in cui viene
Leggi l'articolo
Quotidiano
9 febbraio 2026

Dichiarazioni omesse, accertamento fino a 7 anni e scadenze chiave

La decadenza al 31/12/2025 del potere di accertamento “ordinario” per il periodo d’imposta 2019 è ormai sufficientemente chiara, vista la regola generale sulle tempistiche per le riprese fiscali stabilita dagli artt. 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972 per i tributi erariali e l’IVA – e
Leggi l'articolo
Voci trovate:  19