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L’Esperto
30 ottobre 2025
Dichiarazioni integrative interamente a favore, scatta la sanzione? Ecco a cosa fare attenzione
Per le dichiarazioni integrative a favore c’è sanzione? È una delle domande che ci è stata posta durante la puntata del 17 ottobre della nostra consueta rubrica mattutina “Caffè&Cornetto”. No, a patto che siano integralmente a favore e non miste. Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, c
Fisco
22 ottobre 2025
Dichiarazioni integrative a favore ultrannuali e quadro DI
Indice Introduzione Le integrative ultrannuali Timeline integrativa ultrannuale per l’anno 2022, presentata nel 2024 Disciplina IVA Compilazione del quadro DI Errori e sanzioni applicabili Riversamento e ripristino del credito La presentazione di un
Quotidiano
14 febbraio 2026
Dichiarazione integrativa, quando si allungano davvero i termini di accertamento
Già da tempo è in vigore la previsione dell’art. 1, comma 640 della Legge 190/2014, secondo cui, in seguito alla presentazione di una dichiarazione integrativa, si ha il differimento del potere di accertamento, con i termini che ricominciano a decorrere a partire dal periodo d’imposta in cui viene
Quotidiano
9 febbraio 2026
Dichiarazioni omesse, accertamento fino a 7 anni e scadenze chiave
La decadenza al 31/12/2025 del potere di accertamento “ordinario” per il periodo d’imposta 2019 è ormai sufficientemente chiara, vista la regola generale sulle tempistiche per le riprese fiscali stabilita dagli artt. 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972 per i tributi erariali e l’IVA – e
Quotidiano
3 febbraio 2026
Omissione dichiarativa: oltre i 90 giorni scatta il 120%, ma si può scendere al 75%
Dopo che sono trascorsi 90 giorni dalla scadenza per la trasmissione delle dichiarazioni, senza che siano state effettivamente inoltrate, si verifica la casistica della dichiarazione omessa. L’art. 2, comma 7 del D.P.R. 322/1998 stabilisce infatti che si considerano “valide” le dichiarazioni inviat
Quotidiano
28 gennaio 2026
Dichiarazioni tardive 2025: ultimo appuntamento il 29 gennaio 2026
La data del 29 gennaio 2026 rappresenta uno snodo decisivo per i contribuenti che non hanno rispettato il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni dei Redditi e IRAP relative al periodo d’imposta 2024. Entro questo giorno si chiude infatti la finestra dei 90 giorni successivi alla sca
Quotidiano
14 gennaio 2026
Ravvedimento per chi ha aderito al CPB: corsa al pagamento per lo scudo fiscale entro il 15 marzo 2026
A partire dal 1° gennaio scorso e sino al 15 marzo 2026 è possibile procedere all’adesione allo speciale regime del ravvedimento introdotto dall’articolo 12-ter del D.L. n. 84 del 17/6/2025 (cd. decreto fiscale) per i soggetti che hanno accettato la proposta di concordato preventivo biennale 2025 –
Quotidiano
12 gennaio 2026
Dichiarazioni 2025 non inviate, ravvedimento entro il 29 gennaio 2026: cosa fare per evitare sanzioni
Gli intermediari fiscali abilitati sono soggetti a un regime sanzionatorio autonomo quando omettono o ritardano l’invio telematico delle dichiarazioni fiscali. Si tratta di una responsabilità distinta rispetto a quella del contribuente e che, se non sanata per tempo, può comportare sanzioni rilevan
Quotidiano
18 marzo 2025
Errori di trasmissione delle CU e possibile ravvedimento
Ora che il termine (unico) per la consegna delle Certificazioni Uniche è spirato, si apre la “stagione” delle correzioni; circostanza che rimanda a circa un anno fa quando, a seguito della pubblicazione della circolare n. 12/E del 31/05/2024, gli operatori hanno ottenuto chiarimenti dall’Agenzia de
L’Esperto
7 marzo 2025
LIPE del quarto trimestre 2024 presentata in ritardo, come regolarizzare
Domanda - La comunicazione della liquidazione periodica IVA relativa all’ultimo trimestre 2024 è stata trasmessa tardivamente, in particolare il 06/03/2025 (con sei giorni di ritardo rispetto alla scadenza), autonomamente da parte di un professionista senza che il consulente potesse vagliare le pos
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