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Quotidiano
9 febbraio 2026
Dichiarazioni omesse, accertamento fino a 7 anni e scadenze chiave
La decadenza al 31/12/2025 del potere di accertamento “ordinario” per il periodo d’imposta 2019 è ormai sufficientemente chiara, vista la regola generale sulle tempistiche per le riprese fiscali stabilita dagli artt. 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972 per i tributi erariali e l’IVA – e
Quotidiano
3 febbraio 2026
Omissione dichiarativa: oltre i 90 giorni scatta il 120%, ma si può scendere al 75%
Dopo che sono trascorsi 90 giorni dalla scadenza per la trasmissione delle dichiarazioni, senza che siano state effettivamente inoltrate, si verifica la casistica della dichiarazione omessa. L’art. 2, comma 7 del D.P.R. 322/1998 stabilisce infatti che si considerano “valide” le dichiarazioni inviat
Quotidiano
28 gennaio 2026
Dichiarazioni tardive 2025: ultimo appuntamento il 29 gennaio 2026
La data del 29 gennaio 2026 rappresenta uno snodo decisivo per i contribuenti che non hanno rispettato il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni dei Redditi e IRAP relative al periodo d’imposta 2024. Entro questo giorno si chiude infatti la finestra dei 90 giorni successivi alla sca
Quotidiano
14 gennaio 2026
Ravvedimento per chi ha aderito al CPB: corsa al pagamento per lo scudo fiscale entro il 15 marzo 2026
A partire dal 1° gennaio scorso e sino al 15 marzo 2026 è possibile procedere all’adesione allo speciale regime del ravvedimento introdotto dall’articolo 12-ter del D.L. n. 84 del 17/6/2025 (cd. decreto fiscale) per i soggetti che hanno accettato la proposta di concordato preventivo biennale 2025 –
Quotidiano
12 gennaio 2026
Dichiarazioni 2025 non inviate, ravvedimento entro il 29 gennaio 2026: cosa fare per evitare sanzioni
Gli intermediari fiscali abilitati sono soggetti a un regime sanzionatorio autonomo quando omettono o ritardano l’invio telematico delle dichiarazioni fiscali. Si tratta di una responsabilità distinta rispetto a quella del contribuente e che, se non sanata per tempo, può comportare sanzioni rilevan
Quotidiano
3 dicembre 2025
Comunicazione integrativa ZES scartata? Ecco le cause principali e come salvarla
Decorso il termine di ieri per procedere all’invio della Comunicazione integrativa che attesta gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio 2025 ed il 15 novembre 2025, elegibili ai fini del credito d’imposta ZES unica, in ipotesi di scarto della stessa è possibile emendare eventuali errori che, a
L’Esperto
27 novembre 2025
Modello 770 tardivo e ravvedimento operoso, quando si pagano solo 25 euro
Durante la puntata di caffè e cornetto ci è stato posto il seguente quesito: si pagano 25 euro con ravvedimento operoso anche per il 770 tardivo? La risposta è positiva, anche per l’invio tardivo del modello 770 è previsto il pagamento della sanzione ridotta a 25 euro con il ravvedimento o
Quotidiano
22 novembre 2025
Modello 770 tardivo, come regolarizzare con il ravvedimento operoso
La presentazione del modello 770/2025 relativo al periodo d’imposta 2024 doveva avvenire entro il 31 ottobre 2025. Chi non ha rispettato la scadenza ordinaria può comunque rimediare: infatti, entro i 90 giorni successivi alla scadenza ordinaria, quindi entro il 29 gennaio 2026, è possibile presenta
Quotidiano
5 novembre 2025
Modello IVA TR, niente ravvedimento: ecco però cosa si può fare
Si è visto come i soggetti passivi IVA che: hanno maturato eccedenze di credito per tale imposta superiori a 2.582,28 euro, e presentano i requisiti stabiliti dalla legge (art. 38-bis, comma 2 del D.P.R. 633/1972), possono richiedere a rimborso, così come utilizzare in compensazione
L’Esperto
7 marzo 2025
LIPE del quarto trimestre 2024 presentata in ritardo, come regolarizzare
Domanda - La comunicazione della liquidazione periodica IVA relativa all’ultimo trimestre 2024 è stata trasmessa tardivamente, in particolare il 06/03/2025 (con sei giorni di ritardo rispetto alla scadenza), autonomamente da parte di un professionista senza che il consulente potesse vagliare le pos
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