14 settembre 2022

La dismissione dei cespiti. Aspetti fiscali e contabili

Fisco & Contabilità n. 37 - 2022

Autore: Marco Baldin
La dismissione di cespiti aziendali, non più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo deve rispettare normati-vamente delle precise procedure. Queste procedure, seppur particolarmente articolate, è bene che siano co-nosciute al fine di superare varie presunzioni di cessione onerosa dei beni non più disponibili nei locali azien-dali.
Lo scopo del presente contributo è quello di offrire una panoramica chiara ed operativa sugli aspetti procedu-rali, fiscali e contabili della dismissione di beni aziendali.

Indice argomenti

  • Premessa
  • La dismissione dei cespiti
  • Disciplina normativa
  • Rottamazione diretta
  • Prima fase: comunicazione preventiva
  • Fac simile comunicazione preventiva
  • Seconda fase: verbalizzazione o dichiarazione di dismissione di beni
  • 1ª ipotesi: rottamazione di beni aventi costo superiore ad euro 10.000,00.
  • 2ª ipotesi rottamazione di beni aventi costo non superiore ad Euro 10.000,00.
  • Fac simile autocertificazione rottamazione beni
  • Terza fase: formalizzazione del trasporto dei beni rottamati
  • Rottamazione indiretta
  • Primo metodo: consegna di beni a soggetti autorizzati allo smaltimento
  • Secondo metodo: vendita cumulativa “in blocco” di beni
  • Altre ipotesi di rottamazione
  • Trattamento ai fini IVA
  • Disciplina imposte sui redditi
  • Aspetti contabili
  • Esempio
  • Riferimenti normativi
  • Allegato 1
  • L’Esperto risponde…
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  • La dismissione dei cespiti. Aspetti fiscali e contabili (345 kB)
La dismissione dei cespiti. Aspetti fiscali e contabili
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